Venice through fisheye

Vi ricordate che avevo promesso di non pubblicare più foto del mio viaggio a Venezia? Beh avevo dimenticato di averne scattate un po’ con la Lomo fisheye di Kekko. Me ne sono ricordata soltanto quando ha sviluppato il rullino e le ho viste! Quindi eccole qui!

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Penso che l’effetto fisheye sia stra bello… dovevamo soltanto abituarci all’idea di non stringerci al centro dell’inquadratura, considerando che l’obiettivo è di 170° e potevamo stare più “larghe”!! Ma il fatto di non poter constatare come fosse venuta la foto, come ormai facciamo con le digitali, ci procurava in qualche modo la voglia di fare tutto bene in un solo scatto! E poi devo dire che avere tra le mani la foto stampata è una sensazione che non provavo da tempo ormai!!

Bene, vi lascio con questa canzone su Venezia che trovo bellisima, anche se triste…

Ps. sul sito Lomography c’è una comunità molto attiva e ci sono sempre tante news interessanti!

Pps. Se volete regalarci un cuoricino cliccate qui! <3

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Polaroid 636 closeup

Vi ricordate quando si “sventolava” la foto che usciva dalle Polaroid per farla sviluppare al più presto? Ho scoperto che è un gesto del tutto inutile, se non dannoso per la pellicola!

Do you remember when we used to wave the photos that came out of the Polaroid to let them develop faster? I just discovered that it’s a useless and noxious action for the film! 

Questa macchina fotografica, non fa parte della collezione di  mio padre, è tutta mia! Mi è stata regalata quando ho compiuto sei anni! E devo dire che mi stupisco di averla ritrovata considerando la facilità con cui si buttano le cose oggi! Mi sembrava un peccato non includerla nella serie di post dedicati alle vecchie camere, e così eccola qui!

Ho scoperto che la rivoluzione delle pellicole auto-stampanti si ebbe nel 1947, grazie a Edward Land, il fondatore della Polaroid, che creò un sistema per impressionare pellicole speciali senza dover passare dal laboratorio. Sembrerebbe che, oltre a problemi di calo delle vendite a causa della concorrenza digitale, e al fatto che alcuni materiali necessari alla produzione non fossero più reperibili, nel 2008 la Polaroid abbia interrotto l’intera produzione di pellicole istantanee smantellando tutte le proprie industrie per il materiale analogico. Fortunatamente alcuni imprenditori, sotto il nome di “Impossible-project”, sono riusciti a salvare un’ultima industria di pellicole istantanee Polaroid, e sono gli unici che vendano ancora oggi questo tipo di materiale! Quindi se avete una vecchia Polaroid da rimettere in funzione, vi consiglio di vistare il loro sito!

Indossavo: camicia borchiata Calvin Klein/ pantaloni Diesel/ cintura H&M/ collana rigida comprata tanto tempo fa alla Coin/ scarpe H&M

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