Shake post…again!!

Ebbene si, il nostro calderone è di nuovo strabordante! Ci toccherà propinarvi un altro shake post prima di iniziare a cuocere a fuoco lento la prossima ricetta! Pronti?

Iniziamo con un po’ di taglio, cucito … e ricamo! Chi non s è mai cimentato con il punto croce? E’ proprio quello che hanno fatto (in scala gigante) Les deuz’bro sulle grate che hanno trovato i giro per la città. Un po’ graffiti, un po’ guerrilla knitting, potremmo definirlo un punto croce urbano! les deuz bro

Ma se non vi sentite così audaci e pronti ad andare in giro per la città a decorare vecchie grate, potete sempre iniziare dalle piccole cose quotidiane, come la vostra bicicletta! biciParlando di architettura, sapete invece che Varsavia è la città con la casa più stretta del mondo? Una casa sottilissima anzi, una casa sottiletta! Con i suoi 122 cm di spessore, incastrata tra altri due edifici, è diventata la dimora temporanea dello scrittore Etgar Keret. 14 metri quadri progettati dall’architetto polacco Jakub Szczęsny che sono costati ben 85.000 euro. 01_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC300609_foto_Bartek_Warzecha_©_Fundacja_Polskiej_Sztuki_Nowoczesnej_DSC5116 08_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC317913_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC342903_foto_Bartek_Warzecha_©_Fundacja_Polskiej_Sztuki_Nowoczesnej_DSC522815_Keret-House-exterior-street-side_Photo_by_Bartek_Warzecha_2Grazie a Simona di Simple Flair scopro sempre nuove cosette interessanti, come la serie di film Living Architecture (qui il trailer), che mostra alcune architetture famose nel momento in cui si spengono i riflettori e la vita inizia a pulsare al loro interno. In fin dei conti le architetture sono fatte per essere vissute, non solo per essere immortalate!

architecture_living_1O ancora come la Paper led torch di Kazuhiro Yamanaka. Un semplicissimo foglio di carta che, una volta arrotolato, fa in modo che si accenda la lucina al suo interno.

paper-torch_1paper-torch_3paper-torch_4Sempre di design asiatico sono le posate ideate dal cinese Qiyun Deng. Davvero Super simpatiche! ( eh sì Simona, se sei all’ascolto, sappi che amo pazzamente il tuo blog!)Qiyun-Deng-posate-1

Parlando di food design invece mi viene in mente il progetto “A utensil is not just a utensil” di James Stoklund che, ripensando le nostre abitudini a tavola, reinventa e migliora le funzioni di oggetti di uso quotidiano.Extend-the-pleasure-600x400 E’ così che nasce il cucchiaio Extend the pleasure che, con la sua forma sfinata, prolunga il contatto con la bocca e permette perciò una degustazione più intensa.Fork-600x899 La forchetta Fork con i suoi rebbi flessibili e incurvati che aiuta a prendere cibi di diverse consistenze restituendo allo stesso tempo una piacevole vibrazione sulle labbra.Fresh-eggs-600x400 Il portauovo universale in silicone che si adatta a qualsiasi dimensione di uovo,Lick-it-clean2--600x400

ma anche il piatto con fondo in silicone che rende più facile raccogliere tutto dal fondo.

E’ legata alla tavola anche qualche bella idea fai da te che ho trovato sul web, come il piatto-dinosauro che sono certa piacerebbe alla nostra Ottavia di Eightbiscuits!1011489_10151830846868552_118867032_n

Ed ancora l’orologio “tazzinoso”, da realizzare cioè con tante vecchie tazze da thè una diversa dall’altra! IMG-20130720-WA0000
o il lampadario fatti di tanti paralumi colorati di diverse forme e dimensioni! ES-KU090WWACFX1ES-1Ma passiamo alle cose serie! Nella parete fucsia del mio ingresso si era fatto un piccolo buco che ho attualmente stuccato di bianco e che non so come coprire perchè ho finito quel colore. Avevo pensato di dipingere una striscia nera verticale, ma poi ho trovato questa idea, che  ne pensate?? Ovviamente da riprodurre in miniatura! 1001276_10151910911083552_594853955_n
Ho scoperto da poco che Ikea ha fatto questa nuova app? Funzionerà così bene come nel video secondo voi?

Passiamo dalle applicazioni alle installazioni per parlare di Camera Obscura, il progetto fotografico del cubano Abelardo Morell, che trasforma in camere oscure giganti delle camere vere e proprie sulle cui pareti si proiettano, capovolte, le immagini di ciò che c’è all’esterno!CO-Central-Park-Fall_08-800x624CO-Brooklyn-Bridge_Color_slideLe Tape Installation del collettivo austro-croato Numen/For Use, sono invece enormi strutture di nastro adesivo che ricordano vagamente le ragnatele e che si tendono filamentose tra un edificio e l’altro, diventando in alcuni casi persino percorribili e fruibili.numen-for-use-tape-installation-melbourne-gessato-gblog-1dzn_Tape-Installation-by-For-Use-and-Numen-at-DMY-Berlin-1 Packing+Tape+Installation+01 SetWidth844-2711092011TAPE133Anche in questo shake post i Lego non possono mancare, vi lascio allora a qualche indovinello che il marchio ha lanciato per il suo 55° compleanno, si tratta di canzoni, libri, film o gruppi musicali rappresentati attraverso i mattoncini colorati…vediamo chi indovina! lego_riddles_1 lego_riddles_2 lego_riddles_11 lego-peter-pan-525x295 legoriddle03King-Kong-LEGO-PuzzleVi auguro un buon inizio di settimana! 😉

 

Super shake post

Da tempo il calderone di Le tourbillon de La Vie bolle e ribolle di tantissime notizie e, continuandosi a riempire ogni giorno di ingredienti trovati qua e là, sta per diventare strabordante. Sarà meglio servirvi questo piatto caldo prima che si freddi! 😉

Iniziamo con una bella classifica delle 25 città più colorate del mondo che potete vedere cliccando qui!  Queste sono solo alcune tra le mie preferite: Burano, Menton e Napoli.

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Sapevate invece che Londra ha rinnovato la segnaletica e ha messo in vendita tutti i vecchi cartelli stradali? I prezzi partono dalle 20 sterline fino ad arrivare a 1000 sterline. Immagino che quelli delle strade più importanti siano andati a ruba!

Historic London Street Signs Up For Auction Historic London Street Signs Up For Auction

E che ve ne pare di questa bella street-art incoraggiante? Bisognerebbe incrociare una scritta così ogni mattina!

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Ovviamente prima di uscire di casa al mattino non vi farete mancare la vostra tazzina di caffè con la giusta dose di zucchero, vero?

sugar_skull_2-640x426 tumblr_lyrur55cuF1roeigso3_500E a proposito di colazione, avete mai sentito parlare di social eating? Beh è proprio quello che fa Lidia del blog Non solo food con la sua “colazione della domenica” aprendo le porte della sua casa, e preparando la colazione per 8 persone.  Una colazione rilassante, proprio come la domenica, che inizia alle 11.30 tra un piatto della tradizione italiana e uno di quella americana, piatti colorati, fiori freschi e tanta convivialità! Se siete di Milano, o capitate da quelle parti per il weekend, tenetevi aggiornati sulle prossime colazioni per poter prenotare il vostro posticino al tavolo di Lidia! La colazione della domenica_S'Notes 112

Restando in tema di cibo mi viene in mente questo tagliere super simpatico che è la riproduzione in legno di un mac book da 13 pollici, ma attenzione, in questo caso anche la mela è stata tagliata! macbook-cutting-boardMacBookTagliereAvete visto invece il nuovo ricettario IKEA con le bellissime foto di Carl Kleiner?

Guess-the-recipe-Carl-Kle-006E che ne dite di questa simpatica idea DIY da realizzate con vecchie tazzine della nonna e piatti trovati nei mercatini?

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Se iniziamo a parlare di lampade si apre un universo! Ho scoperto proprio di recente “FATTELO!” il progetto di un gruppo di giovani ragazzi che credono in una idea nuova e totalmente innovativa. Si basa sul concetto di  design partecipativo: una lampada da realizzare a casa con il cartone di una pizza, basterà downloadare il progetto con le istruzioni dal sito e pagarlo con un semplice share! Oppure se siete troppo pigri per realizzarlo con le vostre manine, potrete acquistarlo direttamente da loro!L-03-600x366

Una cosa tira l’altra e se parliamo di lampade e di oggetti di design, mi viene in mente Rune Guneriussen e i suoi paesaggi con cose. Scenari incontaminati popolati solo da lampade, sedie, mappamondi e tavoli.11Restiamo sempre in tema di lampade con una coppia tutta made in France. “Lui lavora la carta, lei la rende poetica”. Sto parlando dei sognanti oggetti che prendono vita attraverso la luce dell’atelier artigianale Papier a Êtres1eed9b9ef829c791403b1efe7d974192561d9etumblr_menn1ivLi51qzd0p8o2_1280

Bellissime anche le sculture di carta di Shannon Rankin fatte con mappe e cartine che puntano tutto su dei lievi e sottili giochi di ombre.

1400x720-YJxaJBKmd_2L5bky 6a00d8341ca70953ef0120a5105893970b 6a00d83451c46169e20120a4c803c9970b-500wi 6a00d83451c46169e20120a51f4521970c-500wi patternprintsjournal00rankin

Bellissimo anche questo scultoreo oggetto di design  ideato da Studio Lievito e prodotto dagli artigiani di Carrara. Di cosa si tratta? Ma di un dosa spaghetti in marmo!!TYPE-Studio-Lievito-1-600x397

Sempre toscano è il primo monumento italiano della serie Lego Architecture: la nostra amatissima Torre di Pisa!Lego Architecture Torre di Pisa-3

A proposito, ecco dove vanno a finire i Lego che spariscono!

Conoscete invece gli oggetti Archivia? Io li ho scoperti da poco e me ne sono totalmente innamorata! Una intera linea di oggetti basic che vanno dal taccuini alle borse dedicata  totalmente all’architettura. Come se non bastasse, ogni oggetto diventa davvero speciale perchè numerato a mano. Assolutamente da provare!

archivia blog1 Il_soldino_pac_3 Il_torcione_bruciatoLa_sportina_Portaluppi_01P

Ricordando invece il Supplemento al dizionario di Italiano di Bruno Munari, su cui feci già un post tempo fa, vi lascio con questo simpatico video. Why Italians talk with their hands?

ps. pare io sia ancora viva!

A sunny sunday

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In sella ad una bici o scivolando sull’asfalto

è stato bello godere della prima domenica di caldo estivo!

Schermata 2013-06-17 a 02.14.52Da oggi abbiamo anche un profilo su Stylight perciò abbiamo provato a creare un board con qualche scatto fatto oggi ed in più canzoni, video e qualche link di articoli simili ad i nostri! Fateci sapere che ne pensate!

Buona settimana! :) Continua a leggere

Paris pot-pourri

Un velocissimo mix sulla mia mini vacanza parigina. Prometto che vivrò del tempo in quella città prima o poi! Paris je t’aime!

Some random pics from my short trip to Paris I did last month! I promise I’ll live there one day! Paris I love you! Enjoy! DSC06328#First night cena sotto la svettante torre finita giusto in tempo per vederla esplodere nelle sue mille luci notturne!
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#Day one Il mio più grande desiderio era quello di ritornare al Musee d’Orsay, quindi ho trascinato la family sulla rive gauche e siamo rimasti tutti e tre a bocca aperta davanti ai maestri dell’impressionismo!
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Questa volta era possibile accedere al 5° piano ed avere una splendida vista sul Louvre guardando attraverso i vetri dei grandissimi orologi dell’edificio. Super consigliato il caffè Campana (sempre al 5° piano), disegnato dai fratelli Campana, due famosi designer brasiliani, in cui abbiamo assaggiato dei piatti davvero deliziosi!
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Di ritorno non poteva mancare una tappa a Notre Dame de Paris. Illuminata dal sole del tramonto ha tutt’un altro aspetto rispetto al suo grigio abito autunnale in cui l’avevo vista la prima volta! E per concludere, cena alla Brasserie Galoppin, ottimo cibo e ottima accoglienza in perfetto stile parigino! DSC06374

#Day two Ci siamo persi tra i colori primaverili dei Jardin de Tuileries prima di arrivare al Musee d’Orangerie. Abbiamo ammirato una mostra temporanea sui macchiaioli (gli impressionisti italiani?), poi abbiamo passeggiato tra le opere della collezione permanente per finire a bocca aperta nelle sale delle ninfee di Manet, non volevamo andare più via!!
DSC06386 DSC06394 Direzione Operà e Rue Saint Honorè per un po’ di window shopping, le vetrine più belle? Quelle di Lanvin!! Un bel giretto da & Other Stories e un altro da Colette prima di catapultarci in tutt’altro posto: Montmartre!DSC06395 DSC06399 lanvin 3 lanvin 2 lanvin 1DSC06415 La vista sulla città dal Sacro Cuore è sempre entusiasmante: solo io sogno di abitare in una di quelle mansarde parigine? La street art di fianco ai gradini è super simpatica e ci sono dei negozietti adorabili! Ho scoperto Paperdolls che è proprio una chicca! DSC06420 DSC06428 DSC06429Una mega insalata a Le Relais Gascon e poi una visita notturna al Centre Pompidou prima di lasciarci andare, distrutti, nelle braccia di Morfeo!
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#Day three Direzione Jardin du Luxembourg per visitare la mostra temporanea interamente dedicata a Chagall. Scoprire l’infinito amore di quell’uomo per sua moglie Bella tanto da dipingerla in tantissime opere, mi ha davvero stupita!DSC06461 DSC06463 DSC06464 DSC06468 DSC06481

I macarons non potevano mancare! Questa volta ho assaggiato quelli di Angelina, ma devo dire che quelli di Laduree sono imbattibili ( anche se non ho ancora assaggiato quelli di  Pierre Hermes, shame on me!).DSC06486 DSC06488 DSC06495 Abbiamo concluso in bellezza, scoprendo un’altra chicca: proprio di fronte al più famoso Benoit, una ex fumeria d’oppio trasformata in bistrot, L’Acanthe. Cucina tipica francese rivisitata in chiave moderna in un ambiente piccino ma molto caldo!
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“Oh ma Parigi non è fatta per cambiare aerei.. è fatta per cambiare vita! Per spalancare la finestra e lasciare entrare “la vie en rose”. Ricordate chi è che diceva questa frase?

Parigi aspettami, tornerò presto!! ;P

Last day in Venice

Abbiamo trascorso il nostro ultimo giorno a Venezia, che ci ha regalato un sole primaverile, dedicandoci alla visita di due delle chiese più belle del Palladio, ma anche di tutta la storia dell’Architettura. Abbiamo preso quindi il vaporetto da San Marco, direzione Giudecca.

Lasciandoci sfuggire la fermata di San Giorgio Maggiore, la nostra prima tappa è stata la Chiesa del Redentore, eretta per adempiere ad un voto che la città aveva fatto, affinchè cessasse l’ennesima epidemia di peste che l’aveva colpita. Durante la festa del Redentore il 20 e il 21 Luglio è possibile arrivare direttamente alla chiesa grazie ad un “ponte” fatto interamente di barche lungo 330 metri. Incredibile ma vero per i veneziani!! San Marco visto dalla Giudecca, è davvero una prospettiva bellissima.

Info utili: L’ingresso costa 2 euro per gli studenti, 3 euro l’intero, ed è possibile visitare anche la sagrestia. Si possono fare foto.

Prima di prendere il vaporetto, abbiamo deciso di passeggiare lungo le stradine tranquille della Giudecca, un’altra Venezia: niente turisti, pace, silenzio, scorci splendidi, casette e piante dai colori sgargianti.

Non potevamo di certo lasciarci sfuggire la visita a San Giorgio Maggiore, quindi prima di approdare sulla riva opposta del canale, abbiamo fatto un “salto” per vederla da vicino. Più maestosa della precedente, si erge imponente di fronte ad una delle piazze più belle d’Italia. Purtroppo non siamo riuscite a salire sul campanile (causa poco tempo rimanente nel nostro biglietto di vaporetto!) dal quale ci hanno detto si goda una delle più belle visuali sulla laguna.

Info ultili: Ingresso gratuito. Ingresso campanile per studenti 5 euro, 8 l’intero ( se non erro!). Si possono fare foto.

Sulla riva opposta altrettanto bella e caratteristica, ci siamo dirette verso la fondazione Emilio Vedova, per vedere la mostra sui teatri di Aldo Rossi. Per la prima volta tutti i disegni dei suoi progetti di teatri raggruppati in una mostra unica. Il tutto immerso in un’atmosfera soffusa grazie all’allestimento progettato proprio dalla Gae Aulenti Architetti Associati.

Info utili: potete trovare tutte le informazioni che desiderate nel sito della fondazione Emilio Vedova. Il biglietto per studenti costa 5 euro, intero 10, ed è possibile visitare sia la mostra di Aldo Rossi , sia  la mostra Lacerazione. Plurimi/Binari ’77/’78  di Vedova. Non si possono fare foto. ( Queste ultime due le ho prese infatti dal sito, ecco il perchè della differente risoluzione 😛 )

Sulla strada del ritorno abbiamo deciso di fermarci anche alla chiesa di Santa Maria della Salute, che si innalza in tutta la sua grandezza vicino punta della dogana. Non ci si crede che per erigerla ci sono voluti più di un milione di pali di fondazione!! Il progetto del Longhena venne realizzato anche in questo caso a seguito di una pestilenza, e tra le tante cose interessanti all’interno si possono ammirare anche La Pentecoste di Tiziano e Le nozze di Cana del Tintoretto.

Info utili: Ingresso gratutito. Si possono fare foto.

Ultima tappa campo Santa Margherita per un aperitivo in compagnia. Non siamo riuscite a fare a meno neanche un giorno dei magnifici spritz veneziani!!!!

Devo dire che anche questa volta non sono riuscita a vedere un bel po’ di cose che mi ero riproposta di vedere prima della partenza…ma non mi scoraggio, d’altronde tra due anni sarò di nuovo li e non mi lascerò sfuggire nulla!!! ;P Continua a leggere

Un sorriso per la stampa

Tanto caldo. Tanto studio. Ultimo esame della sessione a fine luglio…

Ho in serbo un nuovo post della rubrica MA per voi appena possibile…

Intanto potete leggere la mia intervista per il blog cliccando qui!

Buona giornata! 😉

 

Hot weather. Lot of things to study. The last exam at the end of july…

I’ll publish as soon as possible a new MA post…

Meanwhile you can read my interview for the blog here!

Have a nice day! 😉

Around the city

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una passeggiata solitaria.

Osservare la città.

Fotografarla.

Distruggersi i piedi e le gambe.

Trovare gli amici alla fine del tour.

ah… la maglia dei Velvet Underground!

 

Have a walk alone.

Look at the city.

Photograph it.

Broke your feet and your legs.

Find your friend at the end o f the tour.

oh… my Velvet Underground t-shirt!