Gibilterra

Penultima tappa del mio viaggio al sud della Spagna, prima di Siviglia già postata da Anna, è stata Gibilterra, la piccola città inglese che si sporge verso il Marocco. Per accedervi è necessario armarsi di molta pazienza, perché la fila di macchine in coda per entrare è infinita! Si accede passando per la dogana e si attraversa impensabilmente la pista aerei. Durante la lunga attesa è stato incredibile vedere che un aereo a tutta velocità ci attraversava la strada!! Gibilterra è molto piccola e turistica. Offre dei paesaggi bellissimi e all’orizzonte si può vedere il Marocco. Quanto all’architettura della città sono rimasto un po’ deluso, è molto caotica. Per incontrare le famose scimmiette, importate dall’Africa parecchi anni fa, è necessario accedere al parco sopra il monte. Con qualcuna abbiamo cercato di comunicare, ma un consiglio: mai toccarle! Manon l’ha fatto, ma la scimmietta simpatica non è stata molto contenta!! 😀

Bene, con questo post concludo il mio reportage sul viaggio in Andalucía, una terra magica, calda, con caratteristiche profondamente differenti dal nord della Spagna e nella quale tornerei sempre con molto piacere!

 

 

Before Sevilla, already posted by Anna, I went to Gibraltar, the little english city really closed to Morocco. You need to arm yourself with a lot of patience to access, because the line of cars that want to go in is infinite! To access you have to pass the customs border and to cross the airplane runway. During the long wait was incredible to see an airplane that crossed our street! Gibraltar is small and touristic. There’re beautiful landscapes and  you can see Morocco at the horizon. Speaking about the urban architecture I think it wasn’t so good, it is really chaotic. To meet the famous monkeys, imported from Africa many years ago, we went in the park upon the mount. With someone of them we tried to communicate, but I want to give you an advice: don’t touch them! Manon touched one of them just one time, but the little monkey wasn’t so happy! 😀
So, with this post I end my report about  my trip to Andalusia, a magic land, hot, with characteristic really different from the north of Spain and in which I’ll always be glad to come back!

 

Funicolar Monte Igueldo

Per la nostra seconda uscita, abbiamo scelto un luogo meno faticoso da raggiungere. L’autobus ci ha portati direttamente davanti la funicolare per salire al Monte Igueldo  e, una volta in cima, abbiamo goduto di una visuale fantastica! Da un lato si vedeva la Concha della città con la sua isoletta e dall’altro l’oceano azzurro che all’orizzonte diventava un tutt’uno con il cielo, mentre il sole splendeva come in una giornata di primavera!

For our second walk, we chose a place with easy access. The bus took us in front of the funicular to go up Igueldo mount and, when we arrived there, we enjoyed a fantastic view! From the first side we saw the Concha of the city with its little island and from the other side we saw the blue ocean that became a whole with the sky at the horizon, while the sun was shining like a spring day!

Monte Igeldo y nieve en San Sebastián

Qualche giorno fà sono salito sul Monte Igeldo. É il monte più alto di San Sebastián e sta alla sinistra della baia.Da qui si può vedere tutta la Concha, la costa rocciosa e l’oceano infinito. C’è una visuale fantastica! Per salire ho preso la funicolare. É molto vecchia e caratteristica, però funziona bene. Oggi a San Sebastián nevica, quindi metto anche un paio di foto fatte dalla finestra di casa.

Hace tiempo fui al Monte Igeldo. Es el monte mas alto de San Sebastián y está a la izquierda de la bahía. Desde aquí se puede mirar toda la Concha, la costa rocosa y el océano infinito. ¡Hay una vista fantástica! Para subir cogí el funicular. Es muy viejo y caracteristico, pero hace también su trabajo. Hoy en San Sebastián está nevando, entonces voy a poner también fotos hechas desde la ventana de casa.

Some day ago I went to the Monte Igeldo. It’s the higher mountain in San Sebastián and it is on the left of the bay. There you can see the Concha, the rock coast and the ocean. There’s a fantastic view! To go there I took the funicular. It’s really old and typical, but it works  very good. Today in San Sebastián there’s the snow, so I’ll put some photos that I took from the windows of my flat.

Hasta luego!

Fra

San Sebastian – Camminando per la Ciudad

Sono passati dieci giorni e ora posso dire di orientarmi abbastanza bene. Dopo aver visto la Parte Vieja, il Monte Urgul, il Centro con la Cattedrale, la Bahía de La Concha e la Playa de Zurriola in Gross, mi sono spostato ancora più a ovest verso l’estrema sinistra della Concha. Qui ho potuto ammirare una scultura molto imponente incastrata nella roccia. Il suo nome è “Le Peine del Viento” dell’architetto Luis Peña Ganchegui e dello scultore Eduardo Chillida, originario di San Sebastián. La scultura è posizionata in un punto particolarmente ventoso per la sua forma rappresenta un particolare pettine, da cui il nome: Il Pettine del Vento. Oltre alle sculture in ferro, nel suolo sono scavati dei passaggi per l’acqua che, in seguito alla spinta delle onde, generano delle colonne di vapore verso l’alto. Quando ho visitato il posto il mare era in burrasca, le onde alte si infrangevano sugli scogli, l’acqua di mare nebulizzata bagnava tutto, ma lo spettacolo era incredibile! Successivamente ho esplorato la zona che costeggia il Rio Urumea, fino ad arrivare al Parque Cristina Enea. Esso è dedicato ai pavoni, ne sono presenti una ventina. Il parco è molto isolato, direi ottimo per meditare. Il giorno seguente ho seguito il Passo Nuevo che circonda il Monte Urgul. Il percorso è molto suggestivo in quanto ci si trova tra la montagna e il mare oceanico che ha un effetto ipnotico a causa della potenza delle sue onde. Si passa in meno di quanto si possa pensare da una parte all’altra della città giacché, in fin dei conti, è piccola e cioè che ti sembra lontano in realtà è vicino. Se proprio non si vuole camminare si possono utilizzare gli autobus, passano molto frequentemente, sono puliti ed efficienti. Tuttavia in una città fortemente incentrata sul surf non possono mancare mezzi di trasporto alternativi, infatti è molto usuale vedere persone di qualsiasi età percorrere le infinite piste ciclabili in sella alle loro bici, sopra gli skateboard, con i pattini, o qualche altro mezzo improbabile altrove.

Vi lascio guardare le foto, fra cui alcune sono state scattate nuovamente nella Concha, luogo in cui, anche se visto tante volte, è difficile rimanere indifferenti.

Francesco

Hi guys! I’m always here in San Sebastían! You can see more photos from the sculpture “The Wind Comb”, the park Cristina Enea, in which there are a lot of peacocks, near the river Urumea and at the all time beautiful bay Concha.

See you soon,

Francesco

Continua a leggere

Dagli spagnoli Paesi Baschi, feliz Año Nuevo! Zorionak!

Salve a tutti!

Mi presento anch’io: sono Francesco, ma più brevemente Kekko, il fidanzato di Anna. Attualmente mi trovo a San Sebastián, una piccola cittadina sull’Oceano Atlantico al nord della Spagna, vicino alla Francia. Sto facendo l’Erasmus: un progetto europeo che permette agli studenti universitari di studiare per diversi mesi in un’altra nazione europea. Su richiesta di Anna curerò una rubrica incentrata sul posto, che già dai primi momenti si presenta splendido!

Non mi resta che salutare tutti ed augurarvi un felice anno nuovo! Feliz Año Nuevo! Zorionak!

Francesco

 

Hello world!

I’m going to introduce my self: my name is Francesco, also known as Kekko, Anna’s boyfriend. Now I’m in San Sebastián, a little city on the Atlantic Ocean, in the north of Spain, near France. I’m doing Erasmus: an european project that allows students to study in another european country. So, I’ll start blogging about this place, that looks just very beautiful!

Good bye, happy new year! Feliz año nuevo! Zorionak!

Francesco

Bahía de La Concha

Alameda de Boulevard

Paseo de Jesús María Leizaola

Continua a leggere