How to package little presents

1 2 3 DSC089505 6 7E’ tempo di ultimi regalini, perchè ce n’è sempre qualcuno che manca ancora il 24!
Ecco un’idea per impacchettare in modo originale qualche pensierino per le amiche. Vi serviranno soltanto un po’ di nastro, delle palline trasparenti apribili ed il gioco è fatto!

Buona vigilia di Natale! :*

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Shake post…again!!

Ebbene si, il nostro calderone è di nuovo strabordante! Ci toccherà propinarvi un altro shake post prima di iniziare a cuocere a fuoco lento la prossima ricetta! Pronti?

Iniziamo con un po’ di taglio, cucito … e ricamo! Chi non s è mai cimentato con il punto croce? E’ proprio quello che hanno fatto (in scala gigante) Les deuz’bro sulle grate che hanno trovato i giro per la città. Un po’ graffiti, un po’ guerrilla knitting, potremmo definirlo un punto croce urbano! les deuz bro

Ma se non vi sentite così audaci e pronti ad andare in giro per la città a decorare vecchie grate, potete sempre iniziare dalle piccole cose quotidiane, come la vostra bicicletta! biciParlando di architettura, sapete invece che Varsavia è la città con la casa più stretta del mondo? Una casa sottilissima anzi, una casa sottiletta! Con i suoi 122 cm di spessore, incastrata tra altri due edifici, è diventata la dimora temporanea dello scrittore Etgar Keret. 14 metri quadri progettati dall’architetto polacco Jakub Szczęsny che sono costati ben 85.000 euro. 01_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC300609_foto_Bartek_Warzecha_©_Fundacja_Polskiej_Sztuki_Nowoczesnej_DSC5116 08_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC317913_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC342903_foto_Bartek_Warzecha_©_Fundacja_Polskiej_Sztuki_Nowoczesnej_DSC522815_Keret-House-exterior-street-side_Photo_by_Bartek_Warzecha_2Grazie a Simona di Simple Flair scopro sempre nuove cosette interessanti, come la serie di film Living Architecture (qui il trailer), che mostra alcune architetture famose nel momento in cui si spengono i riflettori e la vita inizia a pulsare al loro interno. In fin dei conti le architetture sono fatte per essere vissute, non solo per essere immortalate!

architecture_living_1O ancora come la Paper led torch di Kazuhiro Yamanaka. Un semplicissimo foglio di carta che, una volta arrotolato, fa in modo che si accenda la lucina al suo interno.

paper-torch_1paper-torch_3paper-torch_4Sempre di design asiatico sono le posate ideate dal cinese Qiyun Deng. Davvero Super simpatiche! ( eh sì Simona, se sei all’ascolto, sappi che amo pazzamente il tuo blog!)Qiyun-Deng-posate-1

Parlando di food design invece mi viene in mente il progetto “A utensil is not just a utensil” di James Stoklund che, ripensando le nostre abitudini a tavola, reinventa e migliora le funzioni di oggetti di uso quotidiano.Extend-the-pleasure-600x400 E’ così che nasce il cucchiaio Extend the pleasure che, con la sua forma sfinata, prolunga il contatto con la bocca e permette perciò una degustazione più intensa.Fork-600x899 La forchetta Fork con i suoi rebbi flessibili e incurvati che aiuta a prendere cibi di diverse consistenze restituendo allo stesso tempo una piacevole vibrazione sulle labbra.Fresh-eggs-600x400 Il portauovo universale in silicone che si adatta a qualsiasi dimensione di uovo,Lick-it-clean2--600x400

ma anche il piatto con fondo in silicone che rende più facile raccogliere tutto dal fondo.

E’ legata alla tavola anche qualche bella idea fai da te che ho trovato sul web, come il piatto-dinosauro che sono certa piacerebbe alla nostra Ottavia di Eightbiscuits!1011489_10151830846868552_118867032_n

Ed ancora l’orologio “tazzinoso”, da realizzare cioè con tante vecchie tazze da thè una diversa dall’altra! IMG-20130720-WA0000
o il lampadario fatti di tanti paralumi colorati di diverse forme e dimensioni! ES-KU090WWACFX1ES-1Ma passiamo alle cose serie! Nella parete fucsia del mio ingresso si era fatto un piccolo buco che ho attualmente stuccato di bianco e che non so come coprire perchè ho finito quel colore. Avevo pensato di dipingere una striscia nera verticale, ma poi ho trovato questa idea, che  ne pensate?? Ovviamente da riprodurre in miniatura! 1001276_10151910911083552_594853955_n
Ho scoperto da poco che Ikea ha fatto questa nuova app? Funzionerà così bene come nel video secondo voi?

Passiamo dalle applicazioni alle installazioni per parlare di Camera Obscura, il progetto fotografico del cubano Abelardo Morell, che trasforma in camere oscure giganti delle camere vere e proprie sulle cui pareti si proiettano, capovolte, le immagini di ciò che c’è all’esterno!CO-Central-Park-Fall_08-800x624CO-Brooklyn-Bridge_Color_slideLe Tape Installation del collettivo austro-croato Numen/For Use, sono invece enormi strutture di nastro adesivo che ricordano vagamente le ragnatele e che si tendono filamentose tra un edificio e l’altro, diventando in alcuni casi persino percorribili e fruibili.numen-for-use-tape-installation-melbourne-gessato-gblog-1dzn_Tape-Installation-by-For-Use-and-Numen-at-DMY-Berlin-1 Packing+Tape+Installation+01 SetWidth844-2711092011TAPE133Anche in questo shake post i Lego non possono mancare, vi lascio allora a qualche indovinello che il marchio ha lanciato per il suo 55° compleanno, si tratta di canzoni, libri, film o gruppi musicali rappresentati attraverso i mattoncini colorati…vediamo chi indovina! lego_riddles_1 lego_riddles_2 lego_riddles_11 lego-peter-pan-525x295 legoriddle03King-Kong-LEGO-PuzzleVi auguro un buon inizio di settimana! 😉

 

Petites tables à couleurs


Vi siete stancati dei soliti tavolini monotoni e monocromi? La mia cara amica Giuditta, con tanto amore e tanta pazienza, li rende unici dipingendoli con colori ad olio o con acrilici. E’ così che da un semplice e triste tavolino viene fuori un po’ di allegria attraverso l’uso del colore! Se siete interessati ad uno di questi tavolini, o avete altre richieste, potete contattare  Giuditta su Fb al gruppo Petites tables à couleur!
ps. Il mio è quello con la mitica Janis Joplin che vedete nell’ultima foto!
pps. Un’idea in più può essere quella di togliere le gambe al tavolo ed appendere il piano dipinto a mo’ di quadro! 😉