Che serà serà…

1 23 4

lo so che questo post sembrerà ridicolo il 19 Gennaio 2016, ma quest’anno ho tutte le buone intenzioni possibili e immaginabili di curare blog, e proprio non ce la facevo ad iniziare a postare senza tirare le somme dell’ormai passato 2015! Così eccomi qui, a ri-sfogliare le foto di un anno che sembrava voler passare in sordina, ma che invece mi ha regalato tante soddisfazioni…quasi che, dopo il 2014, non potessi aspettarmi di meglio e invece, preparando il  post, l’unica cosa che mi veniva da fare era ringraziare Dio per questo altro bellissimo anno trascorso!!

Che cosa è successo??

Tutto è iniziato con un viaggetto a Roma, alla scoperta della vita di Bresson, dopo di che sono stata catapultata in un periodo di studio matto e disperato alla fine del quale mi sono abilitata. Eh si, ora è ufficiale, sono un architetto (mi suona ancora strano dirlo! XP). Grande  traguardo e grande soddisfazione con la mia compagna di avventure Ettina! E’ stato l’anno dei 26 il 26…e pensare che da piccola me lo immaginavo diverso…sposata e con figli!! E’ stato l’anno di Napoli da quando la mia dolce metà si è trasferita lì, ma anche l’anno delle domeniche in giro alla scoperta dei segreti e delle bellezze della Puglia e della Basilicata, l’anno della primavera in famiglia e dell’emozionante incontro con Campo Baeza, che ha segnato la mia vita privata e professionale!

Il 2015 ha dato alla luce 2 nuove vite, Alessandro e Caterina, e questo basta a renderlo uno dei più belli di sempre! Mi ha dato la possibilità di seguire il primo cantiere, di imparare a tirare a golf, di vivere per la prima volta il Salone del Mobile e di perdermi tra le rovine di Pompei. E’ stato l’anno in cui ho ricevuto uno splendo regalo di compleanno da Kekko, che ci ha riportati a Londra. Forse quest’anno abbiamo capito che la cosa che ci piace fare di più durante i viaggi è mangiare?!? Beh abbiamo anche messo Shoreditch nella lista dei luoghi in cui ci piacerebbe vivere ;P! Non per ultimo abbiamo girato Napoli dal sottosuolo alle vette di panoramica bellezza…una città dai mille volti che mi riesce a stupire di continuo!

Ho trovato un nuovo lavoro, mi sono iscritta all’ordine e poi mi sono goduta a pieno anche questa estate, tra Salento e il mio mare lucano, con gli amici di sempre e qualche new entry. Cosa c’è di più di quel mare cristallino e delle mangiate in spiaggia con la mia famiglia? Sono tante piccole cose che mi rendono felice: Kekko che si impegna sempre a farmi scoprire spiagge salentine nuove, mia madre che cucina con amore il pesce e i frutti di stagione, non stancarci mai di giocare a Lupus in Fabula con Lucio, leggere un libro sotto l’ombrellone poi fare quella bella pennichella pomeridiana con il sole che sposta piano piano l’ombra dell’ombrellone, organizzare le colazioni in veranda con che fanno tanto felice papà! Sono anche tornata a Craco, finalmente con Kekko, e poi a fine agosto ci siamo imbarcati per un week-end di compleanno nella piccola e tranquilla Procida... (sapete che il Postino è stato girato lì? ecco la scena più bella del film!)

Qualcuno ha fatto 18 anni, anche se mi sembra ieri che ne aveva 3, quella riccia birbante! Ho ammirato lo spettacolo del golfo di Napoli in una giornata di sole dal Virgiliano, prima di catapultarmi in un Ottobre all’insegna del lavoro matto e disperato, che alla fine ha portato risultati e che si è concluso con il matrimonio del nostro grande amico Pomes. Poi ancora in giro per Napoli, Pozzuoli, la Solfatara…ah quasi dimenticavo, abbiamo provato anche  tutte le pizzerie più famose di Napoli, ma ancora non riesco a stilare la mia personale top 3!! Il 2015 ci ha riportato anche a Barcellona da Eli e Lorenzo, un viaggio alla scoperta di Gracia, dell’architettura e ovviamente del cibo, che vi racconterò nel prossimo post. Barcellona, sei ufficialmente anche tu nella lista dei luoghi in cui vivremmo volentieri! La mia migliore amica è diventata un medico, è solo guardando lei che realizzo che siamo davvero diventate grandi, ma che bello averlo fatto insieme!

E ora il 2016 è tutto un gran buon proposito!! Ma non vi tedierò oltre con i miei pensieri…

Buon 2016 a tutti, meglio tardi che mai!

Anna

Ritagli di cielo

a7bb96_9f963b06da868f0be01d8ceed4b09b8e.jpg_srz_515_775_75_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srz a7bb96_a10fea9c9854e3a101a83a6bdbd61565.jpg_srz_515_770_75_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srz hbm Lamadieu-12 Schermata 2013-11-30 a 17.04.14 Schermata 2013-11-30 a 17.05.27 Schermata 2013-11-30 a 17.06.19 Schermata 2013-11-30 a 17.06.36Chi di noi non ha mai provato a vedere nelle nuvole ogni sorta di animale o oggetto? E’ proprio ciò che fa Thomas Lamadieu, ma in questo caso non si tratta di nuvole, lui osserva quei ritagli di cielo tra un palazzo e l’altro riuscendo ad animarli con i suoi personaggi fiabeschi incastrati perfettamente tra un balcone e un tetto! Lo scopo? Immaginare qualcosa che non c’è, cercando di mostrare una diversa percezione dell’ambiente urbano che ci circonda quotidianamente!

Continua a leggere

Shake post…again!!

Ebbene si, il nostro calderone è di nuovo strabordante! Ci toccherà propinarvi un altro shake post prima di iniziare a cuocere a fuoco lento la prossima ricetta! Pronti?

Iniziamo con un po’ di taglio, cucito … e ricamo! Chi non s è mai cimentato con il punto croce? E’ proprio quello che hanno fatto (in scala gigante) Les deuz’bro sulle grate che hanno trovato i giro per la città. Un po’ graffiti, un po’ guerrilla knitting, potremmo definirlo un punto croce urbano! les deuz bro

Ma se non vi sentite così audaci e pronti ad andare in giro per la città a decorare vecchie grate, potete sempre iniziare dalle piccole cose quotidiane, come la vostra bicicletta! biciParlando di architettura, sapete invece che Varsavia è la città con la casa più stretta del mondo? Una casa sottilissima anzi, una casa sottiletta! Con i suoi 122 cm di spessore, incastrata tra altri due edifici, è diventata la dimora temporanea dello scrittore Etgar Keret. 14 metri quadri progettati dall’architetto polacco Jakub Szczęsny che sono costati ben 85.000 euro. 01_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC300609_foto_Bartek_Warzecha_©_Fundacja_Polskiej_Sztuki_Nowoczesnej_DSC5116 08_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC317913_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC342903_foto_Bartek_Warzecha_©_Fundacja_Polskiej_Sztuki_Nowoczesnej_DSC522815_Keret-House-exterior-street-side_Photo_by_Bartek_Warzecha_2Grazie a Simona di Simple Flair scopro sempre nuove cosette interessanti, come la serie di film Living Architecture (qui il trailer), che mostra alcune architetture famose nel momento in cui si spengono i riflettori e la vita inizia a pulsare al loro interno. In fin dei conti le architetture sono fatte per essere vissute, non solo per essere immortalate!

architecture_living_1O ancora come la Paper led torch di Kazuhiro Yamanaka. Un semplicissimo foglio di carta che, una volta arrotolato, fa in modo che si accenda la lucina al suo interno.

paper-torch_1paper-torch_3paper-torch_4Sempre di design asiatico sono le posate ideate dal cinese Qiyun Deng. Davvero Super simpatiche! ( eh sì Simona, se sei all’ascolto, sappi che amo pazzamente il tuo blog!)Qiyun-Deng-posate-1

Parlando di food design invece mi viene in mente il progetto “A utensil is not just a utensil” di James Stoklund che, ripensando le nostre abitudini a tavola, reinventa e migliora le funzioni di oggetti di uso quotidiano.Extend-the-pleasure-600x400 E’ così che nasce il cucchiaio Extend the pleasure che, con la sua forma sfinata, prolunga il contatto con la bocca e permette perciò una degustazione più intensa.Fork-600x899 La forchetta Fork con i suoi rebbi flessibili e incurvati che aiuta a prendere cibi di diverse consistenze restituendo allo stesso tempo una piacevole vibrazione sulle labbra.Fresh-eggs-600x400 Il portauovo universale in silicone che si adatta a qualsiasi dimensione di uovo,Lick-it-clean2--600x400

ma anche il piatto con fondo in silicone che rende più facile raccogliere tutto dal fondo.

E’ legata alla tavola anche qualche bella idea fai da te che ho trovato sul web, come il piatto-dinosauro che sono certa piacerebbe alla nostra Ottavia di Eightbiscuits!1011489_10151830846868552_118867032_n

Ed ancora l’orologio “tazzinoso”, da realizzare cioè con tante vecchie tazze da thè una diversa dall’altra! IMG-20130720-WA0000
o il lampadario fatti di tanti paralumi colorati di diverse forme e dimensioni! ES-KU090WWACFX1ES-1Ma passiamo alle cose serie! Nella parete fucsia del mio ingresso si era fatto un piccolo buco che ho attualmente stuccato di bianco e che non so come coprire perchè ho finito quel colore. Avevo pensato di dipingere una striscia nera verticale, ma poi ho trovato questa idea, che  ne pensate?? Ovviamente da riprodurre in miniatura! 1001276_10151910911083552_594853955_n
Ho scoperto da poco che Ikea ha fatto questa nuova app? Funzionerà così bene come nel video secondo voi?

Passiamo dalle applicazioni alle installazioni per parlare di Camera Obscura, il progetto fotografico del cubano Abelardo Morell, che trasforma in camere oscure giganti delle camere vere e proprie sulle cui pareti si proiettano, capovolte, le immagini di ciò che c’è all’esterno!CO-Central-Park-Fall_08-800x624CO-Brooklyn-Bridge_Color_slideLe Tape Installation del collettivo austro-croato Numen/For Use, sono invece enormi strutture di nastro adesivo che ricordano vagamente le ragnatele e che si tendono filamentose tra un edificio e l’altro, diventando in alcuni casi persino percorribili e fruibili.numen-for-use-tape-installation-melbourne-gessato-gblog-1dzn_Tape-Installation-by-For-Use-and-Numen-at-DMY-Berlin-1 Packing+Tape+Installation+01 SetWidth844-2711092011TAPE133Anche in questo shake post i Lego non possono mancare, vi lascio allora a qualche indovinello che il marchio ha lanciato per il suo 55° compleanno, si tratta di canzoni, libri, film o gruppi musicali rappresentati attraverso i mattoncini colorati…vediamo chi indovina! lego_riddles_1 lego_riddles_2 lego_riddles_11 lego-peter-pan-525x295 legoriddle03King-Kong-LEGO-PuzzleVi auguro un buon inizio di settimana! 😉

 

Cousins afternoon

Photo 14Photo 11 Photo 12 Photo 13 image

Io e Francesca

Un pomeriggio a Bari

Cupcake per merenda

Shopping tra cugine

Il tramonto sulla città

 

Ps. A proposito di Bari, di shopping e di merende pomeridiane, proprio ieri è uscito un mini post sul sito Shoppingunlike con un po’ di suggerimenti sui nostri posti preferiti in città! Fateci sapere che ne pensate e scriveteci anche voi dei vostri posticini…sono in arrivo nuove rubriche! 😉 Buon weekend!

 

I was wearing: Vintage dress / Camomilla bag / Ralph Laurent sunglasses

Francesca was wearing: Emporio Armani T-shirt / OVS bag / Cruciani bracelets

Red velvet and smarties Cupcakes from Cake Design

Continua a leggere

Mini Matera

L’Italia vista attraverso gli occhi di giovani talenti under 35.

Blogger, video maker, fotografi che ci raccontano la genuinità e la bellezza della nostra terra. Giovani che non ripropongono le comuni e patinate immagini turistiche,

ma che trasmettono emozioni con occhi nuovi e spalancati

su angoli e scorci segreti di un’Italia tutta da ri-scoprire!

Questo è Can’t forget Italy!

E questo è il Mini Matera!

Continua a leggere

Our Tuscany trip – Firenze

1

Day #1.

7.30 di mattina. Il treno parte da Arezzo. Direzione Firenze.

Occhiaie a palla.

Il cielo è un po’ nuvoloso.

Pioggia prevista per le 13.00.

Non sarà di certo lei a fermarci!

Prima che piova il mio obiettivo è uno: salire sulla cupola!

2

Lasciamo le valige e ci incamminiamo verso Santa Maria del Fiore.

Passiamo volutamente davanti Santa Maria Novella, ma decidiamo di visitarla con calma dopo. Iniziamo ad intravedere la nostra meta all’orizzonte.

3

Eccola. Proprio come me la ricordavo. In tutto il suo splendore e la sua policroma maestosità!

4

Il campanile di Giotto e poi lei. La cupola che tanto mi appassiona e mi incuriosisce.

Tutta la storia che ha dietro esercita un inspiegabile fascino su di me.

5

Se l’architettura esterna è così “chiassosa” nelle sue decorazioni, potremmo definire quella interna timida e silenziosa.

Ammiriamo gli affreschi vasariani della cupola, ma siamo delle formiche a confronto!

Kekko si adopera per fare una vista panoramica degli interni ( che potete vedere cliccando qui).

Ma io non sto più nella pelle.

Dobbiamo cercare l’accesso alla cupola!

6

La salita si fa sempre più emozionante, claustrofobica e da togliere il fiato.

In tutti i sensi!

Non immaginate da quanto desiderassi vedere quello spazio tra l’intradosso e l’estradosso…

Ma…

ma i conci a spina di pesce dove sono?

7 8

Tutti quei tetti rossi.

Quella patina che fa apparire più chiari i colli in secondo piano.

Essere così alti sulla città.

Secondo voi quante volte abbiamo rifatto la foto perchè il campanile venisse (quasi) precisamente in mezzo a noi?

Insomma, ce l’abbiamo fatta.

Siamo arrivati prima di te, cara pioggia!

9

Seconda tappa.

Battistero di San Giovanni.

Forse la storia della disputa tra Ghiberti e Brunelleschi (ancora una volta) per la realizzazione della porta nord, fa passare spesso in secondo piano il resto.

L’ottagonale edificio più antico di Firenze, con le sue geometrie bicrome e quasi optical degli esterni esplode in uno sfarzo brillante e dai forti influssi bizantini nelle decorazioni interne della cupola.

10 11

Dopo un ottimo pezzo di pizza al pesto da Totò in via dei Tavolini, una meritata pausa di riposo sotto la Loggia della Signoria.

Freschi ci godiamo una bella passeggiata in piazza, ammirando le famose statue tra orde di turisti in estasi sotto la copia del David, scolaresche che ballano e i cari affezionati piccioni!

12 13

Così, presi dall’entusiasmo, iniziamo a scattare foto per piccoli MA post all’interno del post!

15

Ci infiltriamo poi nell’atrio di palazzo Vecchio…

Che sfarzo!!!

E pensare che alla cara vecchia Eleonora non bastava, e si è fatta comprare palazzo Pitti… ma questa è un’altra storia!

14

Decidiamo che visitare palazzo vecchio non ci intriga molto.

Abbiamo altri desideri…

Santa Croce, arriviamo!!

16 Salutiamo Galileo, Macchiavelli e Michelangelo e tutti gli altri.

Ammiriamo la morte di San Fancesco dipinta da Giotto nella Cappella Bardi e ci dirigiamo verso la cappella dei Pazzi.

Uno dei vertici artistici del rinascimento che porta ancora una volta la firma di Brunelleschi.

Gioia per i miei occhi!

Però Filì, ti potevi impegnare un po’ di più per la soluzione della parasta in angolo! ;P

17 18

Chiudiamo Santa Croce insieme agli addetti.

Le campane suonano e il sole sta per tramontare.

Che si fa adesso?

Ma si dai, trasciniamoci verso Ponte Vecchio!

19 20 Ci chiediamo come si faccia a scegliere la gioielleria migliore.

E se ce ne sia effettivamente una migliore delle altre.

In fin dei conti non ci interessa.

Dai, facciamo qualche foto con il sole che tramonta sull’Arno.

21 22 23

Beh forse è ora di tornare a casa adesso.

I piedi fanno male e gli effetti della levataccia iniziano a farsi sentire.

Ma alla fine la pioggia? Non è arrivata!

Consulta un altro meteo domani, Kekko!

24 Continua a leggere

Our Tuscany trip – Arezzo

1

Ed ecco qui le prime foto del nostro viaggio in Toscana, meraviglioso regalo di Kekko per il mio compleanno. La nostra prima tappa è stata Arezzo. Abbiamo avuto la fortuna di fare un passeggiata per goderci la città in una bellissima giornata di sole.

3Il nostro tour è iniziato ovviamente dalla pendente e meravigliosa piazza Grande con il suo pozzo, il suo portico Vasariano, parte anteriore del Palazzo delle Logge, e l’abside della Pieve di Santa Maria, magnifico esempio di romanico pisano, la cui facciata principale si affaccia su corso Italia.

4

Poi siamo saliti più su, al Passeggio del Prato, dal quale si gode una splendida vista sui colli che circondano Arezzo. Ci è dispiaciuto non poter visitare la Fortezza Medicea che era momentaneamente chiusa per lavori!

2

Proprio lì accanto, il Duomo. Imponente in tutta la sua bellezza gotica. All’interno, nascosto in un angolino un affresco di Maria Maddalena con un’ampollina in mano, attribuito a Piero della Francesca. (E’ una delle prime volte in cui viene rappresentato il vetro!)

5

Le altissime volte a crociera affrescate in una esplosione di colori!

86 7

Scendendo dal “cucuzzolo” siamo passati davanti alla casa dove si ritiene sia nato Petrarca e poi abbiamo proseguito fino alla chiesa di San Francesco, rinomata per il suo abside totalmente decorato dal ciclo di affreschi di Piero della Francesca che racconta la Leggenda della vera Croce (purtroppo non era possibile fare foto all’interno, però potete vedere gli affreschi cliccando qui!)

9

Siamo ritornati alla Pieve, prima chiusa, per vederne gli interni, che si sono rivelati (oltre che super freddi) anche in questo caso bellissimi, con un altare sopraelevato e sotto una cripta che custodisce il corpo di San Donato, patrono della città. Secondo una leggenda che ci hanno raccontato, ogni persona conta un numero diverso di colonne sulla facciata!

10 Toscana - 18
Abbiamo poi visitato la chiesa di San Domenico, che nella sua straordinaria semplicità ospita il famoso crocifisso di Cimabue e, ho scoperto solo dopo, sia stata sede del primo Conclave della storia (anche in questo caso non potevamo fare foto, ma potete cliccare qui per dare un’occhiata!). Godere del sole pomeridiano per mangiare un gelato e per fare ancora una passeggiata all’anfiteatro romano è stato davvero piacevole.

12Toscana - 44

Una piccolo gioiello in cui si respira aria di relax e tranquillità, a cui sommare poi l’ottima cucina dell’osteria L’Agania, e l’ospitalità di Tiziana, questa è stata Arezzo per noi!

14Ps. Ad Arezzo sono state girate anche scene di un famosissimo film. Se con queste ultime due foto non avete capito di cosa sto parlando, provate a cliccalre qui ;P

Prossima fermata…Firenze! Continua a leggere