Our Tuscany trip – Pisa

DSC06206 Prima di condividere con voi qualche foto di Parigi, anche se è già passato quasi un mese (perdonatemi se sono un po’ latitante in questo ultimo periodo!), vi mostro le foto della nostra ultima e super veloce tappa toscana nella città di Pisa, che è durata solo mezza giornata!DSC06211Arrivati prestissimo da Firenze, siamo andati dritti a Campo dei Miracoli e ci siamo confusi magistralmente tra ragazzini in gita e orde di cinesini super impegnati a posare nelle posizioni più assurde per sorreggere immaginariamente la tanto famosa torre.
DSC06218 Toscana - 148Toscana - 152DSC06222 DSC06232 E’ stata sorprendente la visita al battistero: grande, arioso e forte con la sua costruzione massiccia, spoglio se paragonato al battistero fiorentino, ma, a mio parere, di grandissimo impatto! Se si aggiunge poi che ha una propagazione del suono che è ottimale per i cori gregoriani, immaginate voi cosa doveva essere un tempo! DSC06242 DSC06244 DSC06252 Entrando nel duomo invece, siamo stati travolti da quella che sembrava una processione, (anzi, a guardar meglio, una parata con abiti storici) e da un fiume di gente che entrava nel duomo… Ci siamo fatti coinvolgere e siamo entrati anche noi, più che altro per non perderci gli interni, e finalmente abbiamo capito! DSC06264 DSC06266

Era il giorno dell’annunciazione, il giorno che, per tanti secoli è stato l’inizio dell’anno pisano, e che, ancora oggi, gli abitanti della città tengono a festeggiare! Un capodanno che non scocca a mezzanotte, ma a mezzogiorno, giusto quando un raggio di sole entra da una finestra e tocca una piccola mensola quasi nascosta da una colonna. Applausi e auguri, è iniziato il 2013 pisano! DSC06302Non c’è stato tempo di visitare la torre, l’aereo non ci avrebbe aspettato… e lasciate che sia sincera, avevo un po’ di paura che potesse crollare proprio quando c’eravamo noi dentro!

Al prossimo viaggio! 😉

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Pisa e il Campo dei Miracoli

Una rapida visita a Pisa. Il suggestivo Campo dei Miracoli con la famosa Torre pendente, la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, il Battistero e il Camposanto.

Dopo la bellissima Cattedrale abbiamo visitato il Battistero, dove ogni mezzora viene fatta una dimostrazione sonora della particolare acustica al suo interno, dovuta alla forma conica della cupola.

Ma non potevamo andar via senza salire sulla torre! Armati di tanta forza di volontà, io e mia sorella, abbiamo deciso di intraprendere la scalata dei numerosi gradini! E’ una cosa da fare almeno una volta nella vita, no? Si sale a gruppi e in orari determinati, quasi ogni mezzora. Sin dall’ingresso si viene disorientati dal pavimento molto pendente e, salendo le scale, l’inclinazione si fa sentire sempre di più, quasi a farti perdere la concezione della perpendicolarità alla superficie terrestre. Camminando esternamente attorno ai vari piani si può avere paura di essere spinti giù dalle mura stesse, ma in cima il paesaggio è mozzafiato e la visione del Campo dei Miracoli è molto interessante e suggestiva. Ne è valsa la pena!

A presto! Kekko