Christmas wishlist for…everyone

Lo so, lo so, questo post dovevo pubblicarlo ieri….ma i miei acciacchi da “vecchietta inside” 😛  mi hanno costretto a stare ferma per un giorno, un bell’inizio di vacanze no?? Ormai avrete fatto tutti i vostri regali, ma se proprio vi fosse sfuggito qualcuno o se volete iniziare a prepararvi per i regalini della Befana, ecco qualche altra idea!

whishlist 41. 2. 3. Come resistere alla simpatia delle collane N2, linea più giovane de Les Nèrèides?   Io me ne innamoro ogni volta che faccio un giro sul loro online-shop! In Italia ci sono solo tre punti vendita, ad Ancona, Milano e Napoli, quindi, se non siete così fortunati da abitare in una di queste città, e non potete vedere dal vivo queste splendide creazioni, vi consiglio di dare un’occhiata al loro sito!

4. Per chi ama l’arte invece, gonna Front Row Shop dalle linee semplici e con una bellissima stampa Van Gogh.

5. Cerchietto decisamente originale e decisamente expensive di Valery Demure, sarebbe però interessante copiare l’idea e rendere il tutto molto più cheap! Da indossare per un capodanno fuori dagli schemi!!

6. Specchio da parete firmato Constance Guisset per PETITE FRITURE, la superficie ad effetto acquerellato è trattata con pigmenti che gli danno profondità e lo rendono unico. Anche in questo caso il prezzo è davvero alto, ma esiste una versione da borsetta che è molto più accessibile. 

7.  Karoto l’utensile perfetto per arricchire i nostri piatti con sottilissime sfoglie di carote! Potete tempera anche zucchine e cetrioli all’insegna di una cucina super creativa! Lo trovate on-line su Monkey Business a soli 12 euro!

8. Per gli uomini un po’ di colore che si intravede tra scarpa e pantalone non fa mai male! Potete iniziare a pensare al regalino della Befana, ma anche come regalo di Natale sono un’ottima idea i calzini con fantasie colorate di Calzedonia.

9. Lego celebra l’architettura con una collezione di modellini di edifici famosi accompagnati da un book di progetti e dettagli.  In foto l’Empire State Building che potete acquistare in rete a soli 19,90 euro.

10.  Stimolano la creatività i libri per bambini di Bruno Munari, e se ormai sono stanchi della storia di Cappuccetto rosso, perchè non raccontargli anche quella di Capuccetto bianco, giallo o verde??

11. Lucellino la lampada di Ingo Maurer con le ali, anticonvenzionale e fuori dagli schemi come ogni sua creazione!! Esiste anche in versione applique e lampadario.

12. E per finire un regalo da leccarsi le dita! Give me five è un set di dieci “copri dita” in diversi tipi di cioccolato da gustare come fossimo ancora dei bambini! Un regalo creativo e goloso, che mi ricorda un po’ una delle prime scene del Fantastico mondo di Ameliè! ps. potete optare anche per un regalo da leccarsi i baffi!! pps. ho appena finito di fare un giro sul sito Chocolat factory e sto letteralmente sbavando!!!

 

Ricordatevi che le votazioni sono ancora aperte, quindi per fare il più bel regalo a Le tourbillon potete cliccare quiiiiiiiii!!! :* :*

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Ritratto della giornalista Sylvia von Harden

“Io devo dipingerti! Io semplicemente devo!…Tu rappresenti un’intera epoca!”

“Così, tu vuoi dipingere i miei occhi smorti, le mie orecchie ornate, il mio lungo naso, le mie labbra sottili; tu vuoi dipingere le mie mani lunghe, le mie gambe corte, i miei piedi grandi- cose che possono solo spaventare la gente  e rallegrare nessuno?

“Tu ti sei caratterizzata brillantemente, e tutto quello che porta ad un ritratto rappresentativo di un’epoca non riguarda la bellezza esterna di una donna, piuttosto la sua condizione psicologica.”(1)

‘I must paint you! I simply must! … You are representative of an entire epoch!’
‘So, you want to paint my lacklustre eyes, my ornate ears, my long nose, my thin lips; you want to paint my long hands, my short legs, my big feet—things which can only scare people off and delight no-one?’
‘You have brilliantly characterized yourself, and all that will lead to a portrait representative of an epoch concerned not with the outward beauty of a woman but rather with her psychological condition.'(1)

1926 olio su tavola(120×88), Centre Pompidou, Parigi

Quando ho visto questo ritratto lo scorso Ottobre al Pompidou, ne sono rimasta particolarmente colpita per la sua forte carica comunicativa. Si tratta di una delle migliori opere di Otto Dix, maggiore esponente della corrente della Neue Sachlichkeit (Nuova Oggettività). I dipinti di Dix sono aperte proteste contro gli orrori della guerra, e spesso rappresentano lavoratori, mutilati e prostitute. In questo ritratto invece, egli cerca di racchiudere il fascino decadente della Germania della Repubblica di Weimar. Dix è consapevole del mutamento dei tempi, e vuole che il soggetto divenga espressione di una società che si avvia alla modernizzazione.

When i saw this picture last October in Paris,i completely felt in love with it because it has a strong communicative charge. Continua a leggere