The real life models

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Flora Borsi è una diciannovenne ungherese che ha provato ad immaginare come sarebbero stati nella realtà i protagonisti di alcune delle opere d’arte più famose! Vestendo i panni di questi modelli, divertendosi e usando abilmente software di fotoritocco, Flora dà vita alla sua arte, mai banale e sempre attenta a comunicare emozioni e sogni senza dimenticare mai quel tocco di umorismo che la rende speciale!

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Santa Maria Novella inspired

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L’altro pomeriggio ho deciso di perdere tempo così!

Pensando agli elementi e alle geometrie della facciata di Santa Maria Novella, ho provato a fare questo esperimento!

Un’intero outfit S.Maria Novella inspired!

Che ne pensate?

In fin dei conti queste stampa a righe va così tanto per questa stagione!

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Our Tuscany trip – Firenze#3

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Day #3. (Here Day#1 and Day#2)

 

Il nostro ultimo giorno a Firenze.

L’appuntamento con gli Uffizi è segnato!

Breve attesa per l’ingresso,

Lunga delizia all’interno!

Grazie ancora a Tiziana per questo meraviglioso regalo!

5Quale gioia più grande di vedere la storia raccontata attraverso le immagini?

E che immagini!!

Giotto, Duccio, Piero della Francesca, Lippi, Botticelli, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio…

devo aggiungere altro??

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Il percorso sulle gallerie del primo piano si conclude con questo piccolo terrazzo a ridosso di Palazzo Vecchio!

Eravamo davvero vicinissimi!

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Che fare dopo gli Uffizi?

Kekko ci tiene moltissimo a vedere il vero David.

Andiamo alle Gallerie dell’Accademia!

Una fila INTERMINABILE!!

Un passo ogni quarto d’ora…

Ciao ciao David!

7 Ci dirigiamo verso palazzo Medici-Riccardi, ma solo dopo un bel gelatino!!

C’è una mostra su Dalì e io sono super entusiasta,

due piccioni con una fava!

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Mah…non è proprio così!!

Scopro che i visitatori della mostra di Dalì non possono vedere altro che la limonaia del palazzo…

Io non mi arrendo!

Il palazzo sta per chiudere…

e noi riusciamo ad ottenere un ingresso ridotto per la sfavillante Cappella del Magi!!

( che ovviamente non si può fotografare, ma che vi consiglio assolutamente di sbirciare qui!)

9 bghvhLa nostra domenica fiorentina si conclude a Santa Maria Novella.

Abbiamo un appuntamento con lei sin dal primo giorno!

Maestra delle proporzioni, ci insegna ancora dalla sua altezza!

Ci mostra Giotto e Brunelleschi, con i loro crocifissi,

ma sopratutto ci mostra Masaccio e la sua Trinità,

che, per dirla alla Vasari,

 « Quello che vi è bellissimo, oltre alle figure, è una volta a mezza botte tirata in prospettiva, e spartita in quadri pieni di rosoni che diminuiscono e scortano così bene che pare che sia bucato quel muro. »

 

A presto Firenze!!

Prossima tappa Pisa! ;)

 

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Fashion and Architecture…Intervista ad Arnoldo][Battois

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Silvano Arnoldo e Massimiliano Battois sono due giovani veneziani, che, uniti dall’architettura, hanno deciso di coltivare insieme l’amore per la moda che li accomunava. Il forte senso per la bellezza, l’amore per i dettagli, e soprattutto tanta passione, uniti a felicissime collaborazioni per rinomati stilisti, li hanno portati a creare il loro brand. E’ così che nasce Arnoldo][Battois.

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Collection A/W 2013/2014

Non siamo riusciti a presenziare la presentazione della collezione A/W 2013/2014 ispirata alla Venezia del '500, ma Silvano e Massimiliano sono stati così gentili da rispondere a qualche domanda per il nostro piccolo blog e per tutti nostri lettori! Perciò mettetevi comodi e godetevi questa bella intervista!

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COLLECTION A/W 2013/2014

Vi siete conosciuti tra i banchi della facoltà di Architettura di Venezia. Quando avete capito che non avreste fatto gli architetti e che il vostro futuro era nel mondo della moda?

La passione per la progettazione, per il design e, nello specifico, per la moda è sempre stata presente in noi. Sui banchi della facoltà di Architettura di Venezia abbiamo deciso di intraprendere un percorso comune che ci ha portati a Milano, entrando nello staff di Milan Schön haute couture; dopo le collaborazioni con vari brand e, soprattutto, grazie alla lunga esperienza in Roberta di Camerino, a fianco di Giuliana – sua fondatrice e anima creativa – abbiamo scoperto la passione per l’accessorio borsa.
La scelta di metterci in gioco, aprendo uno spazio a Venezia, è risultata subito vincente grazie all’ottimo riscontro di clienti e stampa.
La principale soddisfazione è arrivata dal concorso ‘Who is on next?’ 2010, organizzato da AltaRoma e Vogue Italia, nel quale siamo stati selezionati tra i tre finalisti per la categoria Accessori. La nostra collezione S/S 2011 è stata presentata a Milano, durante la Fashion Week, nel corso di un evento organizzato da Vogue America e Vogue Italia, alla presenza di Anna Wintour e Franca Sozzani.

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COLLECTION A/W 2013/2014

Qual è la relazione con i luoghi in cui lavorate, e quanto questi influiscono sulle vostre creazioni?

Venezia, città in cui siamo nati e in cui continuiamo a vivere, è una presenza costante con cui interagire e da cui ricevere suggestioni e ispirazione. L’Arsenale, cuore della Serenissima e motore della conquista dell’Oriente, fornisce idee per manici e dettagli: cime delle navi che diventano morbidi intrecci di nappa per manici ergonomici, collegati al corpo della borsa attraverso preziosi ottoni, memoria di viaggi esotici.

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COLLECTION A/W 2013/2014

La traccia, lo spirito del tempo ed i fantasmi del passato, il design americano anni '50 sono stati fonte di ispirazione per le vostre precedenti collezioni. Per la collezione F/W 2013-2014 la Venezia del '500 raccontata da Tiziano e Lorenzo Lotto. Qual è il processo creativo, anzi progettuale, che vi porta a scegliere un riferimento piuttosto che un altro?

Tutto nasce da una suggestione iniziale, da un’idea che viene sviluppata ed elaborata per ottenere una storia su cui intervenire. Ogni collezione Arnoldo][Battois vive di sperimentazioni di volumi, textures e combinazioni di materiali, spesso legati al mondo del design: plexiglass, legno e lacche si trasformano in fregi che si adagiano sulle superfici di nappa plongè, vitello all’anilina, nabuck e vernice. Fondamentale è per noi l’uso del colore, nelle gradazioni, nei contrasti e nei cambiamenti di luce.

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COLLECTION S/S 2013

L'attenzione per i dettagli, le forme ed i materiali è il vostro punto forte. Quanto ha influito in questo la vostra formazione architettonica? 

La nostra formazione di architetti emerge costantemente, sia nella vita che nel lavoro, nell’attenzione che poniamo in ogni dettaglio delle nostre collezioni, dalla fase incubatrice delle idee, alla correzione dei prototipi fino al risultato finale. Nulla rimane mai incontrollato. Le fonti di ispirazione per il nostro lavoro appartengono a mondi molto diversi tra loro, ma è proprio dal loro incontro che nascono le idee; ogni sguardo cattura dettagli e sfumature che si sedimentano nella mente e riemergono in nuove combinazioni. Gli elementi del mondo naturale e le strutture architettoniche influenzano costantemente le collezioni, nelle forme, nei colori e nelle textures.

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COLLECTION S/S 2013

Dal 2006 siete docenti dei Laboratori di progettazione Accessori e Abbigliamento presso la facoltà di Design della Moda dello IUAV di Venezia. Come è stato passare dall'altra parte del banco e qual è l'insegnamento ed il metodo che cercate di trasmettere ai vostri alunni?

E’ una esperienza molto stimolante e gratificante: il confronto con ragazzi pieni di entusiasmo e voglia di tuffarsi in questo mondo consente di mettersi costantemente in gioco, di ripensare ad ogni passo compiuto fin qui e di assorbire nuove energie per proseguire il proprio percorso. Si cerca di trasmettere la coerenza di un progetto, una visione ampia del proprio lavoro e la tenacia con cui vanno difese le proprie scelte.

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Sappiamo che nella vostra densa attività lavorativa sono annoverati nomi come Mila Schon, Laura Biagiotti, Roberta di Camerino, e che curate, per la vostra boutique veneziana una linea di abiti. L'esperienza non manca! C'è nei vostri progetti futuri l'ipotesi di una linea di abbigliamento che possa affiancare quella già avviata di borse?

Gli abiti Arnoldo][Battois sono presenti, per il momento, in esclusiva nei nostri due stores a Venezia (abbiamo da poco inaugurato il secondo!); è questo un modo per mantenere un legame particolare tra noi, le nostre creazioni e il cliente. Quindi: venite a trovarci!

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COLLECTION A/W 2013/2014

La nostra ultima immancabile domanda: cos’è per voi la Bellezza?

Armonia senza tempo.

A little translation for the foreign readers:

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Our Tuscany trip – Firenze

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Day #1.

7.30 di mattina. Il treno parte da Arezzo. Direzione Firenze.

Occhiaie a palla.

Il cielo è un po’ nuvoloso.

Pioggia prevista per le 13.00.

Non sarà di certo lei a fermarci!

Prima che piova il mio obiettivo è uno: salire sulla cupola!

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Lasciamo le valige e ci incamminiamo verso Santa Maria del Fiore.

Passiamo volutamente davanti Santa Maria Novella, ma decidiamo di visitarla con calma dopo. Iniziamo ad intravedere la nostra meta all’orizzonte.

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Eccola. Proprio come me la ricordavo. In tutto il suo splendore e la sua policroma maestosità!

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Il campanile di Giotto e poi lei. La cupola che tanto mi appassiona e mi incuriosisce.

Tutta la storia che ha dietro esercita un inspiegabile fascino su di me.

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Se l’architettura esterna è così “chiassosa” nelle sue decorazioni, potremmo definire quella interna timida e silenziosa.

Ammiriamo gli affreschi vasariani della cupola, ma siamo delle formiche a confronto!

Kekko si adopera per fare una vista panoramica degli interni ( che potete vedere cliccando qui).

Ma io non sto più nella pelle.

Dobbiamo cercare l’accesso alla cupola!

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La salita si fa sempre più emozionante, claustrofobica e da togliere il fiato.

In tutti i sensi!

Non immaginate da quanto desiderassi vedere quello spazio tra l’intradosso e l’estradosso…

Ma…

ma i conci a spina di pesce dove sono?

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Tutti quei tetti rossi.

Quella patina che fa apparire più chiari i colli in secondo piano.

Essere così alti sulla città.

Secondo voi quante volte abbiamo rifatto la foto perchè il campanile venisse (quasi) precisamente in mezzo a noi?

Insomma, ce l’abbiamo fatta.

Siamo arrivati prima di te, cara pioggia!

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Seconda tappa.

Battistero di San Giovanni.

Forse la storia della disputa tra Ghiberti e Brunelleschi (ancora una volta) per la realizzazione della porta nord, fa passare spesso in secondo piano il resto.

L’ottagonale edificio più antico di Firenze, con le sue geometrie bicrome e quasi optical degli esterni esplode in uno sfarzo brillante e dai forti influssi bizantini nelle decorazioni interne della cupola.

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Dopo un ottimo pezzo di pizza al pesto da Totò in via dei Tavolini, una meritata pausa di riposo sotto la Loggia della Signoria.

Freschi ci godiamo una bella passeggiata in piazza, ammirando le famose statue tra orde di turisti in estasi sotto la copia del David, scolaresche che ballano e i cari affezionati piccioni!

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Così, presi dall’entusiasmo, iniziamo a scattare foto per piccoli MA post all’interno del post!

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Ci infiltriamo poi nell’atrio di palazzo Vecchio…

Che sfarzo!!!

E pensare che alla cara vecchia Eleonora non bastava, e si è fatta comprare palazzo Pitti… ma questa è un’altra storia!

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Decidiamo che visitare palazzo vecchio non ci intriga molto.

Abbiamo altri desideri…

Santa Croce, arriviamo!!

16 Salutiamo Galileo, Macchiavelli e Michelangelo e tutti gli altri.

Ammiriamo la morte di San Fancesco dipinta da Giotto nella Cappella Bardi e ci dirigiamo verso la cappella dei Pazzi.

Uno dei vertici artistici del rinascimento che porta ancora una volta la firma di Brunelleschi.

Gioia per i miei occhi!

Però Filì, ti potevi impegnare un po’ di più per la soluzione della parasta in angolo! ;P

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Chiudiamo Santa Croce insieme agli addetti.

Le campane suonano e il sole sta per tramontare.

Che si fa adesso?

Ma si dai, trasciniamoci verso Ponte Vecchio!

19 20 Ci chiediamo come si faccia a scegliere la gioielleria migliore.

E se ce ne sia effettivamente una migliore delle altre.

In fin dei conti non ci interessa.

Dai, facciamo qualche foto con il sole che tramonta sull’Arno.

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Beh forse è ora di tornare a casa adesso.

I piedi fanno male e gli effetti della levataccia iniziano a farsi sentire.

Ma alla fine la pioggia? Non è arrivata!

Consulta un altro meteo domani, Kekko!

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