Questi non sono dipinti!

Alexa Made, venticinquenne Washingtoniana, è un artista che mixa pittura, fotografia, performance e installazione in modo così spontaneo, che quasi nessuno, a prima vista, riesce a cogliere il segreto delle sue opere! No, non sono dipinti! Sono persone dipinte! Il risultato? La perdita della percezione della tridimensionalità al fine di rendere il soggetto un tutt’uno con lo sfondo in una bidimensione simulata!

Alexa Made, a twenty-five years old girl from Washington , is an artist who mixes painting, photography, performance and installations in a so fresh way that at first sight anyone cannot see the secret of her works! No, they aren’t paintings! They are painted people! The result? You lost the perception of three-dimensionality to see the subject as one thing with the background in a simulated two-dimensionality!


 

15 pensieri su “Questi non sono dipinti!

  1. Ciao Anna, grazie per esser passata dal mio blog e aver lasciato un commento sui costumi di Rodarte. Venendo al tuo post mi è balzato subito un pensiero sulla differenza tra USA e Italia. I ragazzi americani, per quanto considerati ignoranti rispetto alle nostre formazioni europee ed italiane, hanno la grande fortuna di vivere in un paese in cui l’arte è considerata ancora un mestiere. In questo modo tutti possono esprimersi dando vita a cose bizzarre, divertenti, creative senza per forza sembrare matti. L’arte italiana invece sembra essersi fermata all’Ottocento (per non dire prima…io sono di Firenze) e l’arte contemporanea viene percepita come una forma di espressione radical chic, elitaria che in pochi possono capire. Passa un messaggio brutto e di sicuro non immediato. Basta andare alla Biennale di Venezia per averne la conferma. E’ un vero peccato. Perciò ben vengano gli artisti figurativi con idee divertenti anche se sicuramente non apprezzabili dai grandi critici.
    Ciao a presto!
    Alessandro – http://www.thefashioncommentator.blogspot.it

  2. Thank everyone for all your precious comments!!

    @The fashion commentator Concordo pienamente con te!! Non è per tutti facile capire il contemporaneo, in Italia è ancora troppo forte il gusto per il classico, ma penso che un giorno le cose cambieranno…almeno lo spero!!

What do you think about this post?