Should I stay or should I go?

198591

Frank Horvat, shoe and eiffel tower, paris, 1974 

Aiuto!

Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto? Parto o non parto?

“Quando non sai che decisione prendere, qualsiasi cosa sceglierai sarà la cosa giusta!”

mi ha detto una persona oggi!

Continue reading

If you liked this post, say thanks by sharing it:
Share this:

Around Florence

Forse negli ultimi post abbiamo un po’ esagerato con le parole nel descrivere il nostro tour toscano…

Perciò vi lasciamo questo video della nostra Firenze tutto da guardare, girato e montato da Kekko!

Buona Domenica!

Continue reading

If you liked this post, say thanks by sharing it:
Share this:

Our Tuscany trip – Firenze#3

2

Day #3. (Here Day#1 and Day#2)

 

Il nostro ultimo giorno a Firenze.

L’appuntamento con gli Uffizi è segnato!

Breve attesa per l’ingresso,

Lunga delizia all’interno!

Grazie ancora a Tiziana per questo meraviglioso regalo!

5Quale gioia più grande di vedere la storia raccontata attraverso le immagini?

E che immagini!!

Giotto, Duccio, Piero della Francesca, Lippi, Botticelli, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio…

devo aggiungere altro??

Toscana - 142Toscana - 139

Il percorso sulle gallerie del primo piano si conclude con questo piccolo terrazzo a ridosso di Palazzo Vecchio!

Eravamo davvero vicinissimi!

6

Che fare dopo gli Uffizi?

Kekko ci tiene moltissimo a vedere il vero David.

Andiamo alle Gallerie dell’Accademia!

Una fila INTERMINABILE!!

Un passo ogni quarto d’ora…

Ciao ciao David!

7 Ci dirigiamo verso palazzo Medici-Riccardi, ma solo dopo un bel gelatino!!

C’è una mostra su Dalì e io sono super entusiasta,

due piccioni con una fava!

8 DSC06193

Mah…non è proprio così!!

Scopro che i visitatori della mostra di Dalì non possono vedere altro che la limonaia del palazzo…

Io non mi arrendo!

Il palazzo sta per chiudere…

e noi riusciamo ad ottenere un ingresso ridotto per la sfavillante Cappella del Magi!!

( che ovviamente non si può fotografare, ma che vi consiglio assolutamente di sbirciare qui!)

9 bghvhLa nostra domenica fiorentina si conclude a Santa Maria Novella.

Abbiamo un appuntamento con lei sin dal primo giorno!

Maestra delle proporzioni, ci insegna ancora dalla sua altezza!

Ci mostra Giotto e Brunelleschi, con i loro crocifissi,

ma sopratutto ci mostra Masaccio e la sua Trinità,

che, per dirla alla Vasari,

 « Quello che vi è bellissimo, oltre alle figure, è una volta a mezza botte tirata in prospettiva, e spartita in quadri pieni di rosoni che diminuiscono e scortano così bene che pare che sia bucato quel muro. »

 

A presto Firenze!!

Prossima tappa Pisa! ;)

 

Continue reading

If you liked this post, say thanks by sharing it:
Share this:

Fashion and Architecture…Intervista ad Arnoldo][Battois

arnoldobattois20100710-0048-24461_0x440

Silvano Arnoldo e Massimiliano Battois sono due giovani veneziani, che, uniti dall’architettura, hanno deciso di coltivare insieme l’amore per la moda che li accomunava. Il forte senso per la bellezza, l’amore per i dettagli, e soprattutto tanta passione, uniti a felicissime collaborazioni per rinomati stilisti, li hanno portati a creare il loro brand. E’ così che nasce Arnoldo][Battois.

Arnoldo][Battois_FW#43163F3

Collection A/W 2013/2014

Non siamo riusciti a presenziare la presentazione della collezione A/W 2013/2014 ispirata alla Venezia del '500, ma Silvano e Massimiliano sono stati così gentili da rispondere a qualche domanda per il nostro piccolo blog e per tutti nostri lettori! Perciò mettetevi comodi e godetevi questa bella intervista!

Arnoldo][Battois_FW#43163F8

COLLECTION A/W 2013/2014

Vi siete conosciuti tra i banchi della facoltà di Architettura di Venezia. Quando avete capito che non avreste fatto gli architetti e che il vostro futuro era nel mondo della moda?

La passione per la progettazione, per il design e, nello specifico, per la moda è sempre stata presente in noi. Sui banchi della facoltà di Architettura di Venezia abbiamo deciso di intraprendere un percorso comune che ci ha portati a Milano, entrando nello staff di Milan Schön haute couture; dopo le collaborazioni con vari brand e, soprattutto, grazie alla lunga esperienza in Roberta di Camerino, a fianco di Giuliana – sua fondatrice e anima creativa – abbiamo scoperto la passione per l’accessorio borsa.
La scelta di metterci in gioco, aprendo uno spazio a Venezia, è risultata subito vincente grazie all’ottimo riscontro di clienti e stampa.
La principale soddisfazione è arrivata dal concorso ‘Who is on next?’ 2010, organizzato da AltaRoma e Vogue Italia, nel quale siamo stati selezionati tra i tre finalisti per la categoria Accessori. La nostra collezione S/S 2011 è stata presentata a Milano, durante la Fashion Week, nel corso di un evento organizzato da Vogue America e Vogue Italia, alla presenza di Anna Wintour e Franca Sozzani.

Arnoldo][Battois_FW#43163F5

COLLECTION A/W 2013/2014

Qual è la relazione con i luoghi in cui lavorate, e quanto questi influiscono sulle vostre creazioni?

Venezia, città in cui siamo nati e in cui continuiamo a vivere, è una presenza costante con cui interagire e da cui ricevere suggestioni e ispirazione. L’Arsenale, cuore della Serenissima e motore della conquista dell’Oriente, fornisce idee per manici e dettagli: cime delle navi che diventano morbidi intrecci di nappa per manici ergonomici, collegati al corpo della borsa attraverso preziosi ottoni, memoria di viaggi esotici.

Arnoldo][Battois_FW2014_26 Elefante plissè

COLLECTION A/W 2013/2014

La traccia, lo spirito del tempo ed i fantasmi del passato, il design americano anni '50 sono stati fonte di ispirazione per le vostre precedenti collezioni. Per la collezione F/W 2013-2014 la Venezia del '500 raccontata da Tiziano e Lorenzo Lotto. Qual è il processo creativo, anzi progettuale, che vi porta a scegliere un riferimento piuttosto che un altro?

Tutto nasce da una suggestione iniziale, da un’idea che viene sviluppata ed elaborata per ottenere una storia su cui intervenire. Ogni collezione Arnoldo][Battois vive di sperimentazioni di volumi, textures e combinazioni di materiali, spesso legati al mondo del design: plexiglass, legno e lacche si trasformano in fregi che si adagiano sulle superfici di nappa plongè, vitello all’anilina, nabuck e vernice. Fondamentale è per noi l’uso del colore, nelle gradazioni, nei contrasti e nei cambiamenti di luce.

12-Bauletto-tube-serpenteSS2013-ArnoldoBattois

COLLECTION S/S 2013

L'attenzione per i dettagli, le forme ed i materiali è il vostro punto forte. Quanto ha influito in questo la vostra formazione architettonica? 

La nostra formazione di architetti emerge costantemente, sia nella vita che nel lavoro, nell’attenzione che poniamo in ogni dettaglio delle nostre collezioni, dalla fase incubatrice delle idee, alla correzione dei prototipi fino al risultato finale. Nulla rimane mai incontrollato. Le fonti di ispirazione per il nostro lavoro appartengono a mondi molto diversi tra loro, ma è proprio dal loro incontro che nascono le idee; ogni sguardo cattura dettagli e sfumature che si sedimentano nella mente e riemergono in nuove combinazioni. Gli elementi del mondo naturale e le strutture architettoniche influenzano costantemente le collezioni, nelle forme, nei colori e nelle textures.

03-Postina-cortecciaSS2013-ArnoldoBattois

COLLECTION S/S 2013

Dal 2006 siete docenti dei Laboratori di progettazione Accessori e Abbigliamento presso la facoltà di Design della Moda dello IUAV di Venezia. Come è stato passare dall'altra parte del banco e qual è l'insegnamento ed il metodo che cercate di trasmettere ai vostri alunni?

E’ una esperienza molto stimolante e gratificante: il confronto con ragazzi pieni di entusiasmo e voglia di tuffarsi in questo mondo consente di mettersi costantemente in gioco, di ripensare ad ogni passo compiuto fin qui e di assorbire nuove energie per proseguire il proprio percorso. Si cerca di trasmettere la coerenza di un progetto, una visione ampia del proprio lavoro e la tenacia con cui vanno difese le proprie scelte.

Arnoldo][Battois_Parigi_Ambasciata italiana_03

Sappiamo che nella vostra densa attività lavorativa sono annoverati nomi come Mila Schon, Laura Biagiotti, Roberta di Camerino, e che curate, per la vostra boutique veneziana una linea di abiti. L'esperienza non manca! C'è nei vostri progetti futuri l'ipotesi di una linea di abbigliamento che possa affiancare quella già avviata di borse?

Gli abiti Arnoldo][Battois sono presenti, per il momento, in esclusiva nei nostri due stores a Venezia (abbiamo da poco inaugurato il secondo!); è questo un modo per mantenere un legame particolare tra noi, le nostre creazioni e il cliente. Quindi: venite a trovarci!

Arnoldo][Battois_FW#4316400

COLLECTION A/W 2013/2014

La nostra ultima immancabile domanda: cos’è per voi la Bellezza?

Armonia senza tempo.

A little translation for the foreign readers:

Continue reading

If you liked this post, say thanks by sharing it:
Share this:

Our Tuscany trip- Firenze #2

1 Day #2.

E’ sabato mattina.

Oggi abbiamo deciso di visitare la zona dell’Oltarno.

C’è anche Francesca con noi!

Attraversiamo ponte S. Trinità ed iniziamo a sentire un certo languorino…

Un bel panino è proprio quello che ci vuole per iniziare!

Camminando nella bellissima zona di San Frediano arriviamo alla incompiuta facciata di S. Maria del Carmine.

La cappella Brancacci ci attende!

2

Sembra sia stata dipinta ieri, con quei colori sgargianti e così forti!

Masaccio con la sua più che famosa Cacciata dei Progenitori rende quasi udibile l’urlo disperato di Eva, che ci introduce nel mondo terreno, rappresentato mirabilmente nel ciclo di affreschi dedicati alla vita di San Pietro.

Le mani di Masaccio, Lippi e Panicale, che collaborano e si sovrappongo allo stesso tempo, hanno dato vita ad uno dei capolavori dell’arte rinascimentale che più ha influenzato i pittori italiani per diverse generazioni e che ha lasciato noi a bocca aperta!

Essere lì ad ammirarli da così vicino è stato quasi surreale!

3

Direzione Palazzo Pitti.

Passiamo davanti a vetrine bellissime

e all’accogliente Piazza Santo Spirito fino a sbucare improvvisamente sul palazzo!

Noi donne ci diamo per qualche minuto allo shopping vintage,

mentre “qualcun altro” ci aspetta seduto studiando per bene la guida della citta!

4

Non abbiamo nessuna voglia di rinchiuderci dentro il palazzo.

La giornata si sta rivelando più calda del previsto…

E’ deciso!

Facciamo i biglietti per i giardini di Boboli!

(per gli studenti di architettura è gratuito ;P )

5 6

I giardini strepitosi, si…

ma la cosa più bella è la vista dall’alto su Firenze!

7

Nel nostro biglietto è inclusa anche la visita ai giardini di Villa Bardini.

Scettici ci incamminiamo per scoprire di cosa si tratta!

Grazie alla giornata nazionale del FAI, due preparatissimi ragazzi ci fanno da guida.

E’ così che scopriamo Il giardino dei tre giardini

Il giardino anglo-cinese

La scalinata barocca con la parte agricola

L’hortus conclusus

89

Pensavo che la vista migliore fosse quella dalla cupola,

non avevo immaginato che godere da lontano della sua bellezza, potesse essere ancor più mozzafiato…

Se aggiungete poi che eravamo immersi nell’amena natura di quel giardino…101112

Più che soddisfatti da villa Bardini facciamo retro-front.

Per ritornare ai giardini di Boboli ci aspetta una bella salita!

L’ora di pranzo è passata da un po’,

saranno stati i panini di metà mattina a scombussolarci gli orari?

Siamo salvi, delle macchinette!

Plachiamo la fame con Fonzies ed M&M’s e procediamo!

13 14

Io e Francesca visitiamo il museo delle porcellane

( anche questo incluso nel biglietto),

bello quel servizio giapponese!

Scendiamo poi lungo il pendente viale dei cipressi.

15

Ed ecco qui l’isolotto!

Ma cos’è quello?

Un Airone??

Ma sembra una statua!

Oddio si muove!

Oddio vola!

16 17 Lo vedete?

Si, lo so che quella è una papera!

Più in la, sul parapetto!

18

I giardini sono finiti, sperando di non dover tornare indietro ci mettiamo alla ricerca di una uscita! Eccola! Ma dove siamo?

Porta Romana! Anche questa zona si rivela piena di negozietti carini,

ditemi voi dove lo trovate un vintage+fioraio tutto in uno?

19Guidati dalla fame camminiamo verso il centro alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti.

E’ per pura casualità che passiamo davanti I due fratellini in via dei Cimatori

Ottimi panini pronti in due minuti accompagnati da un bicchiere di vino!

E proprio difronte indovinate? A.N.G.E.L.O. vintage!!!

Come non fare un giro?

20 21Bene, è ora di tornare a casa anche oggi!

Vi prego però, facciamo questa strada!

Devo assolutamente vedere palazzo Strozzi e palazzo Rucellai!
22 23Breve pausa a casa, i nostri piedi implorano pietà!

Il tempo di prenotare con nome in codice da L’Brincello, e si esce di nuovo!

Mai mangiato delle pappardelle alla lepre così deliziose!!!

24 2526

Una serata in compagnia e l’ottimo cibo ci ricaricaricano…

In fin dei conti domani ci aspetta un’altra bella giornata fiorentina! ;)

Continue reading

If you liked this post, say thanks by sharing it:
Share this:

Home

Oggi e domani si terranno le ultime due giornate del Salone del Mobile a Milano.

E la verità è che io sono super gelosa di tutti quelli sono riusciti a goderselo.

Altro che MFW!!

Così, per consolarmi (si, certo!), ho deciso di inaugurare una nuova rubrica del blog riguardante la casa e gli oggetti che riescono a renderla unica e diversa dalle altre…

DSC06319 2

DSC06320 2

Sale e Pepe Invotis

E ricordate che, come diceva Victor Hugo,

Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l’inquilino! Continue reading

If you liked this post, say thanks by sharing it:
Share this:

Our Tuscany trip – Firenze

1

Day #1.

7.30 di mattina. Il treno parte da Arezzo. Direzione Firenze.

Occhiaie a palla.

Il cielo è un po’ nuvoloso.

Pioggia prevista per le 13.00.

Non sarà di certo lei a fermarci!

Prima che piova il mio obiettivo è uno: salire sulla cupola!

2

Lasciamo le valige e ci incamminiamo verso Santa Maria del Fiore.

Passiamo volutamente davanti Santa Maria Novella, ma decidiamo di visitarla con calma dopo. Iniziamo ad intravedere la nostra meta all’orizzonte.

3

Eccola. Proprio come me la ricordavo. In tutto il suo splendore e la sua policroma maestosità!

4

Il campanile di Giotto e poi lei. La cupola che tanto mi appassiona e mi incuriosisce.

Tutta la storia che ha dietro esercita un inspiegabile fascino su di me.

5

Se l’architettura esterna è così “chiassosa” nelle sue decorazioni, potremmo definire quella interna timida e silenziosa.

Ammiriamo gli affreschi vasariani della cupola, ma siamo delle formiche a confronto!

Kekko si adopera per fare una vista panoramica degli interni ( che potete vedere cliccando qui).

Ma io non sto più nella pelle.

Dobbiamo cercare l’accesso alla cupola!

6

La salita si fa sempre più emozionante, claustrofobica e da togliere il fiato.

In tutti i sensi!

Non immaginate da quanto desiderassi vedere quello spazio tra l’intradosso e l’estradosso…

Ma…

ma i conci a spina di pesce dove sono?

7 8

Tutti quei tetti rossi.

Quella patina che fa apparire più chiari i colli in secondo piano.

Essere così alti sulla città.

Secondo voi quante volte abbiamo rifatto la foto perchè il campanile venisse (quasi) precisamente in mezzo a noi?

Insomma, ce l’abbiamo fatta.

Siamo arrivati prima di te, cara pioggia!

9

Seconda tappa.

Battistero di San Giovanni.

Forse la storia della disputa tra Ghiberti e Brunelleschi (ancora una volta) per la realizzazione della porta nord, fa passare spesso in secondo piano il resto.

L’ottagonale edificio più antico di Firenze, con le sue geometrie bicrome e quasi optical degli esterni esplode in uno sfarzo brillante e dai forti influssi bizantini nelle decorazioni interne della cupola.

10 11

Dopo un ottimo pezzo di pizza al pesto da Totò in via dei Tavolini, una meritata pausa di riposo sotto la Loggia della Signoria.

Freschi ci godiamo una bella passeggiata in piazza, ammirando le famose statue tra orde di turisti in estasi sotto la copia del David, scolaresche che ballano e i cari affezionati piccioni!

12 13

Così, presi dall’entusiasmo, iniziamo a scattare foto per piccoli MA post all’interno del post!

15

Ci infiltriamo poi nell’atrio di palazzo Vecchio…

Che sfarzo!!!

E pensare che alla cara vecchia Eleonora non bastava, e si è fatta comprare palazzo Pitti… ma questa è un’altra storia!

14

Decidiamo che visitare palazzo vecchio non ci intriga molto.

Abbiamo altri desideri…

Santa Croce, arriviamo!!

16 Salutiamo Galileo, Macchiavelli e Michelangelo e tutti gli altri.

Ammiriamo la morte di San Fancesco dipinta da Giotto nella Cappella Bardi e ci dirigiamo verso la cappella dei Pazzi.

Uno dei vertici artistici del rinascimento che porta ancora una volta la firma di Brunelleschi.

Gioia per i miei occhi!

Però Filì, ti potevi impegnare un po’ di più per la soluzione della parasta in angolo! ;P

17 18

Chiudiamo Santa Croce insieme agli addetti.

Le campane suonano e il sole sta per tramontare.

Che si fa adesso?

Ma si dai, trasciniamoci verso Ponte Vecchio!

19 20 Ci chiediamo come si faccia a scegliere la gioielleria migliore.

E se ce ne sia effettivamente una migliore delle altre.

In fin dei conti non ci interessa.

Dai, facciamo qualche foto con il sole che tramonta sull’Arno.

21 22 23

Beh forse è ora di tornare a casa adesso.

I piedi fanno male e gli effetti della levataccia iniziano a farsi sentire.

Ma alla fine la pioggia? Non è arrivata!

Consulta un altro meteo domani, Kekko!

24 Continue reading

If you liked this post, say thanks by sharing it:
Share this: