Maps on dresses

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Francese trasferitasi a Londra, l’artista e designer Elisabeth Lecourt ha creato, 5 anni fa, questa serie di abitini-opere d’arte fatti con le sue mani. Piega dopo piega, le mappe dei viaggi di Sir Francis Drake hanno preso forma di una gonna, un corpetto, un fiocco. Basterebbe poter indossare un abito di questi per immaginarsi in una Dublino di fine ‘700 o in una Gerusalemme del ‘600 o ancora tra le acque e gli edifici della grande mela di fine ‘800.  Se solo si potessero indossare…
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Free Association #12

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Sx. 2008 Pierre Cardin “Circles silver dress“. Un abito che valorizza il corpo e il suo movimento attraverso forme geometriche che lasciano pensare ad un design del futuro, quasi spaziale!

Dx. 1964 Bruno Munari for Danese “Falkland lamp“. Questa lampada corrisponde più delle altre ai requisiti che Munari indica come indispensabili per una corretta progettazione: semplicità, efficienza, minimo ingombro di stoccaggio e massima resa formale.

Free association #10

1898 Adolf Loos VS Simone Rocha 2015

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Simone Rocha SS 2015

“L’Esposizione, dopo che le scarpe ‘immorali’ sono state bandite, ci presenta soltanto calzature ottime. Il fatto che ci sia stato bisogno di una dichiarazione di immoralità per eliminare le scarpe che hanno il solo scopo di attirare l’attenzione del visitatore, è davvero riprovevole. Sarebbe stato molto più dignitoso per tutta la categoria se queste scarpe fossero state escluse fin dall’inizio per la loro inutilità. Noi vogliamo vedere che cosa sono capaci di fare i nostri calzolai, vogliamo vedere un lavoro onesto e abile e non come essi sono capaci di farsi pubblicità. Un’esposizione dovrebbe essere una festa del lavoro, non della pubblicità. Un momento però! La stessa sorte delle scarpe ‘immorali’ se la sarebbero meritata anche tre paia di scarpe , rifinite come comuni scarpe da passeggio, ma provviste di suole in peluche verde; (…)”

14 Agosto 1898

Adolf Loos , Parole nel Vuoto

Free association #9

palazzo civiltà

Jean Patchett, “una giovane dea americana della Couture parigina”, ritratta da Regina Relang in un meraviglioso abito da sposa di  Kleid von Jacques Griffe nel 1953.

Palazzo della Civiltà Italiana all’EUR di Roma, anche noto come Colosseo quadrato, concepito fin dal 1936 e ultimato nel dopoguerra, attualmente sede del Museo della Moda Fendi.

Non solo le storie legate al mondo della moda, ma anche Il carattere scultoreo accomuna queste due creazioni, la cui monumentalità ha un qualcosa di romantico…mai vestito è stato tanto adatto alla location!

Anche se super ampio, mi potrei vedere in quell’abito così archiettonico!!!;P

Arnoldo Battois SS 2014

Estate 2014.

Arnoldo][Battois ci regalano sapori d’oriente.

Ci trasportano in un mondo lontano, fatto di colori, silenzi, tradizioni ed essenza.

Un viaggio nel tempo, che parte dagli albori del ‘900 e ci riporta lentamente ai nostri giorni.

Un viaggio in quella terra chiamata Giappone…

Prendete quella borsa da viaggio dal gusto vintage e intraprendete questo viaggio tra sfumature di colore che fanno eco alla ricca tradizione nipponica!

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Il rosso di una carpa.

Il leggero rosa di un fiore primaverile stampato su un prezioso tessuto.

Il palido incarnato di una geisha su cui spicca la bocca di un intenso rosso vermiglio.

Le iconiche elefante e colibrì, si tingono così delle calde gradazioni della malva e del geranio su una nappa plongè conciata al vegetale dai dettagli neri a contrasto.

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L’azzurro polvere si fonde con un opulento dorato

al battere d’ali di piumati aironi rigido e fluido diventano un tutt’uno e sono lo spunto per sperimentare nuove texture, e nuovi materiali.

Ricami di kimono vintage svelano racconti segreti…

É così che l’insieme di piume e sete jacquard danno origine all’inaspettato!

24Il bianco delle porcellane.

L’azzurro dell’oceano.

L’essenza geometrica di Tadao Ando unita alla ridondante organicità di Yayoi Kusama

Le contaminazioni tra oriente ed occidente.

Il viaggio ci riporta ad oggi.

Tecnologica lycra gommata impressa da pois, si abbina a pelli rifinite nei toni del grigio e del blu, mentre i metalli si coprono di una opaca patina nera.

La vostra borsa da viaggio di inizio ‘900 si è trasformata in una pratica borsa quotidiana.

I tempi diventano frenetici.

Siete pronte ad affrontare le corse quotidiane?

Buon inizio settimana a tutti voi e buone corse quotidiane!

ps. questo post era fermo tra le bozze ormai da un mese, non so quanto potrò essere presente sul blog in questi mesi a venire, ma sappiate che ce la metterò tutta per non sparire totalmente! Baci :*

Santa Maria Novella inspired

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L’altro pomeriggio ho deciso di perdere tempo così!

Pensando agli elementi e alle geometrie della facciata di Santa Maria Novella, ho provato a fare questo esperimento!

Un’intero outfit S.Maria Novella inspired!

Che ne pensate?

In fin dei conti queste stampa a righe va così tanto per questa stagione!

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Fashion and Architecture…Intervista ad Arnoldo][Battois

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Silvano Arnoldo e Massimiliano Battois sono due giovani veneziani, che, uniti dall’architettura, hanno deciso di coltivare insieme l’amore per la moda che li accomunava. Il forte senso per la bellezza, l’amore per i dettagli, e soprattutto tanta passione, uniti a felicissime collaborazioni per rinomati stilisti, li hanno portati a creare il loro brand. E’ così che nasce Arnoldo][Battois.

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Collection A/W 2013/2014

Non siamo riusciti a presenziare la presentazione della collezione A/W 2013/2014 ispirata alla Venezia del ‘500, ma Silvano e Massimiliano sono stati così gentili da rispondere a qualche domanda per il nostro piccolo blog e per tutti nostri lettori! Perciò mettetevi comodi e godetevi questa bella intervista!

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COLLECTION A/W 2013/2014

Vi siete conosciuti tra i banchi della facoltà di Architettura di Venezia. Quando avete capito che non avreste fatto gli architetti e che il vostro futuro era nel mondo della moda?

La passione per la progettazione, per il design e, nello specifico, per la moda è sempre stata presente in noi. Sui banchi della facoltà di Architettura di Venezia abbiamo deciso di intraprendere un percorso comune che ci ha portati a Milano, entrando nello staff di Milan Schön haute couture; dopo le collaborazioni con vari brand e, soprattutto, grazie alla lunga esperienza in Roberta di Camerino, a fianco di Giuliana – sua fondatrice e anima creativa – abbiamo scoperto la passione per l’accessorio borsa.
La scelta di metterci in gioco, aprendo uno spazio a Venezia, è risultata subito vincente grazie all’ottimo riscontro di clienti e stampa.
La principale soddisfazione è arrivata dal concorso ‘Who is on next?’ 2010, organizzato da AltaRoma e Vogue Italia, nel quale siamo stati selezionati tra i tre finalisti per la categoria Accessori. La nostra collezione S/S 2011 è stata presentata a Milano, durante la Fashion Week, nel corso di un evento organizzato da Vogue America e Vogue Italia, alla presenza di Anna Wintour e Franca Sozzani.

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COLLECTION A/W 2013/2014

Qual è la relazione con i luoghi in cui lavorate, e quanto questi influiscono sulle vostre creazioni?

Venezia, città in cui siamo nati e in cui continuiamo a vivere, è una presenza costante con cui interagire e da cui ricevere suggestioni e ispirazione. L’Arsenale, cuore della Serenissima e motore della conquista dell’Oriente, fornisce idee per manici e dettagli: cime delle navi che diventano morbidi intrecci di nappa per manici ergonomici, collegati al corpo della borsa attraverso preziosi ottoni, memoria di viaggi esotici.

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COLLECTION A/W 2013/2014

La traccia, lo spirito del tempo ed i fantasmi del passato, il design americano anni ’50 sono stati fonte di ispirazione per le vostre precedenti collezioni. Per la collezione F/W 2013-2014 la Venezia del ‘500 raccontata da Tiziano e Lorenzo Lotto. Qual è il processo creativo, anzi progettuale, che vi porta a scegliere un riferimento piuttosto che un altro?

Tutto nasce da una suggestione iniziale, da un’idea che viene sviluppata ed elaborata per ottenere una storia su cui intervenire. Ogni collezione Arnoldo][Battois vive di sperimentazioni di volumi, textures e combinazioni di materiali, spesso legati al mondo del design: plexiglass, legno e lacche si trasformano in fregi che si adagiano sulle superfici di nappa plongè, vitello all’anilina, nabuck e vernice. Fondamentale è per noi l’uso del colore, nelle gradazioni, nei contrasti e nei cambiamenti di luce.

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COLLECTION S/S 2013

L’attenzione per i dettagli, le forme ed i materiali è il vostro punto forte. Quanto ha influito in questo la vostra formazione architettonica? 

La nostra formazione di architetti emerge costantemente, sia nella vita che nel lavoro, nell’attenzione che poniamo in ogni dettaglio delle nostre collezioni, dalla fase incubatrice delle idee, alla correzione dei prototipi fino al risultato finale. Nulla rimane mai incontrollato. Le fonti di ispirazione per il nostro lavoro appartengono a mondi molto diversi tra loro, ma è proprio dal loro incontro che nascono le idee; ogni sguardo cattura dettagli e sfumature che si sedimentano nella mente e riemergono in nuove combinazioni. Gli elementi del mondo naturale e le strutture architettoniche influenzano costantemente le collezioni, nelle forme, nei colori e nelle textures.

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COLLECTION S/S 2013

Dal 2006 siete docenti dei Laboratori di progettazione Accessori e Abbigliamento presso la facoltà di Design della Moda dello IUAV di Venezia. Come è stato passare dall’altra parte del banco e qual è l’insegnamento ed il metodo che cercate di trasmettere ai vostri alunni?

E’ una esperienza molto stimolante e gratificante: il confronto con ragazzi pieni di entusiasmo e voglia di tuffarsi in questo mondo consente di mettersi costantemente in gioco, di ripensare ad ogni passo compiuto fin qui e di assorbire nuove energie per proseguire il proprio percorso. Si cerca di trasmettere la coerenza di un progetto, una visione ampia del proprio lavoro e la tenacia con cui vanno difese le proprie scelte.

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Sappiamo che nella vostra densa attività lavorativa sono annoverati nomi come Mila Schon, Laura Biagiotti, Roberta di Camerino, e che curate, per la vostra boutique veneziana una linea di abiti. L’esperienza non manca! C’è nei vostri progetti futuri l’ipotesi di una linea di abbigliamento che possa affiancare quella già avviata di borse?

Gli abiti Arnoldo][Battois sono presenti, per il momento, in esclusiva nei nostri due stores a Venezia (abbiamo da poco inaugurato il secondo!); è questo un modo per mantenere un legame particolare tra noi, le nostre creazioni e il cliente. Quindi: venite a trovarci!

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COLLECTION A/W 2013/2014

La nostra ultima immancabile domanda: cos’è per voi la Bellezza?

Armonia senza tempo.

A little translation for the foreign readers:

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