Lady in yellow

Erano gli inizi del XX secolo quando, in una Vienna in piena trasformazione, un gruppo di pittori e architetti decidono di staccarsi dall’Accademia di Belle Arti per formare un gruppo autonomo, dotato di una propria indipendenza e di una propria sede: il palazzo della Secessione Viennese. Max Kurzweil è uno di questi e diventerà editore e illustratore della rivista ufficiale della secessione, Ver Sacrum.

Nel 1899 dipinge questa Donna in abito giallo, Martha, sua la moglie.

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It was the beginning of the twentieth century when, into a evolving Vienna, a group of painters and architects decided to break away from the Academy of Fine Arts to form an independent group, with its own independence and their own building: the palace of the Viennese Secession. Max Kurzweil is one of these and become a publisher and illustrator of the official magazine of secession, Ver Sacrum.
In 1899 he painted this woman in yellow dress, Martha, his wife.

Shake post…again!!

Ebbene si, il nostro calderone è di nuovo strabordante! Ci toccherà propinarvi un altro shake post prima di iniziare a cuocere a fuoco lento la prossima ricetta! Pronti?

Iniziamo con un po’ di taglio, cucito … e ricamo! Chi non s è mai cimentato con il punto croce? E’ proprio quello che hanno fatto (in scala gigante) Les deuz’bro sulle grate che hanno trovato i giro per la città. Un po’ graffiti, un po’ guerrilla knitting, potremmo definirlo un punto croce urbano! les deuz bro

Ma se non vi sentite così audaci e pronti ad andare in giro per la città a decorare vecchie grate, potete sempre iniziare dalle piccole cose quotidiane, come la vostra bicicletta! biciParlando di architettura, sapete invece che Varsavia è la città con la casa più stretta del mondo? Una casa sottilissima anzi, una casa sottiletta! Con i suoi 122 cm di spessore, incastrata tra altri due edifici, è diventata la dimora temporanea dello scrittore Etgar Keret. 14 metri quadri progettati dall’architetto polacco Jakub Szczęsny che sono costati ben 85.000 euro. 01_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC300609_foto_Bartek_Warzecha_©_Fundacja_Polskiej_Sztuki_Nowoczesnej_DSC5116 08_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC317913_Photo_by_Bartek_Warzecha_DSC342903_foto_Bartek_Warzecha_©_Fundacja_Polskiej_Sztuki_Nowoczesnej_DSC522815_Keret-House-exterior-street-side_Photo_by_Bartek_Warzecha_2Grazie a Simona di Simple Flair scopro sempre nuove cosette interessanti, come la serie di film Living Architecture (qui il trailer), che mostra alcune architetture famose nel momento in cui si spengono i riflettori e la vita inizia a pulsare al loro interno. In fin dei conti le architetture sono fatte per essere vissute, non solo per essere immortalate!

architecture_living_1O ancora come la Paper led torch di Kazuhiro Yamanaka. Un semplicissimo foglio di carta che, una volta arrotolato, fa in modo che si accenda la lucina al suo interno.

paper-torch_1paper-torch_3paper-torch_4Sempre di design asiatico sono le posate ideate dal cinese Qiyun Deng. Davvero Super simpatiche! ( eh sì Simona, se sei all’ascolto, sappi che amo pazzamente il tuo blog!)Qiyun-Deng-posate-1

Parlando di food design invece mi viene in mente il progetto “A utensil is not just a utensil” di James Stoklund che, ripensando le nostre abitudini a tavola, reinventa e migliora le funzioni di oggetti di uso quotidiano.Extend-the-pleasure-600x400 E’ così che nasce il cucchiaio Extend the pleasure che, con la sua forma sfinata, prolunga il contatto con la bocca e permette perciò una degustazione più intensa.Fork-600x899 La forchetta Fork con i suoi rebbi flessibili e incurvati che aiuta a prendere cibi di diverse consistenze restituendo allo stesso tempo una piacevole vibrazione sulle labbra.Fresh-eggs-600x400 Il portauovo universale in silicone che si adatta a qualsiasi dimensione di uovo,Lick-it-clean2--600x400

ma anche il piatto con fondo in silicone che rende più facile raccogliere tutto dal fondo.

E’ legata alla tavola anche qualche bella idea fai da te che ho trovato sul web, come il piatto-dinosauro che sono certa piacerebbe alla nostra Ottavia di Eightbiscuits!1011489_10151830846868552_118867032_n

Ed ancora l’orologio “tazzinoso”, da realizzare cioè con tante vecchie tazze da thè una diversa dall’altra! IMG-20130720-WA0000
o il lampadario fatti di tanti paralumi colorati di diverse forme e dimensioni! ES-KU090WWACFX1ES-1Ma passiamo alle cose serie! Nella parete fucsia del mio ingresso si era fatto un piccolo buco che ho attualmente stuccato di bianco e che non so come coprire perchè ho finito quel colore. Avevo pensato di dipingere una striscia nera verticale, ma poi ho trovato questa idea, che  ne pensate?? Ovviamente da riprodurre in miniatura! 1001276_10151910911083552_594853955_n
Ho scoperto da poco che Ikea ha fatto questa nuova app? Funzionerà così bene come nel video secondo voi?

Passiamo dalle applicazioni alle installazioni per parlare di Camera Obscura, il progetto fotografico del cubano Abelardo Morell, che trasforma in camere oscure giganti delle camere vere e proprie sulle cui pareti si proiettano, capovolte, le immagini di ciò che c’è all’esterno!CO-Central-Park-Fall_08-800x624CO-Brooklyn-Bridge_Color_slideLe Tape Installation del collettivo austro-croato Numen/For Use, sono invece enormi strutture di nastro adesivo che ricordano vagamente le ragnatele e che si tendono filamentose tra un edificio e l’altro, diventando in alcuni casi persino percorribili e fruibili.numen-for-use-tape-installation-melbourne-gessato-gblog-1dzn_Tape-Installation-by-For-Use-and-Numen-at-DMY-Berlin-1 Packing+Tape+Installation+01 SetWidth844-2711092011TAPE133Anche in questo shake post i Lego non possono mancare, vi lascio allora a qualche indovinello che il marchio ha lanciato per il suo 55° compleanno, si tratta di canzoni, libri, film o gruppi musicali rappresentati attraverso i mattoncini colorati…vediamo chi indovina! lego_riddles_1 lego_riddles_2 lego_riddles_11 lego-peter-pan-525x295 legoriddle03King-Kong-LEGO-PuzzleVi auguro un buon inizio di settimana! 😉

 

Super shake post

Da tempo il calderone di Le tourbillon de La Vie bolle e ribolle di tantissime notizie e, continuandosi a riempire ogni giorno di ingredienti trovati qua e là, sta per diventare strabordante. Sarà meglio servirvi questo piatto caldo prima che si freddi! 😉

Iniziamo con una bella classifica delle 25 città più colorate del mondo che potete vedere cliccando qui!  Queste sono solo alcune tra le mie preferite: Burano, Menton e Napoli.

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Sapevate invece che Londra ha rinnovato la segnaletica e ha messo in vendita tutti i vecchi cartelli stradali? I prezzi partono dalle 20 sterline fino ad arrivare a 1000 sterline. Immagino che quelli delle strade più importanti siano andati a ruba!

Historic London Street Signs Up For Auction Historic London Street Signs Up For Auction

E che ve ne pare di questa bella street-art incoraggiante? Bisognerebbe incrociare una scritta così ogni mattina!

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Ovviamente prima di uscire di casa al mattino non vi farete mancare la vostra tazzina di caffè con la giusta dose di zucchero, vero?

sugar_skull_2-640x426 tumblr_lyrur55cuF1roeigso3_500E a proposito di colazione, avete mai sentito parlare di social eating? Beh è proprio quello che fa Lidia del blog Non solo food con la sua “colazione della domenica” aprendo le porte della sua casa, e preparando la colazione per 8 persone.  Una colazione rilassante, proprio come la domenica, che inizia alle 11.30 tra un piatto della tradizione italiana e uno di quella americana, piatti colorati, fiori freschi e tanta convivialità! Se siete di Milano, o capitate da quelle parti per il weekend, tenetevi aggiornati sulle prossime colazioni per poter prenotare il vostro posticino al tavolo di Lidia! La colazione della domenica_S'Notes 112

Restando in tema di cibo mi viene in mente questo tagliere super simpatico che è la riproduzione in legno di un mac book da 13 pollici, ma attenzione, in questo caso anche la mela è stata tagliata! macbook-cutting-boardMacBookTagliereAvete visto invece il nuovo ricettario IKEA con le bellissime foto di Carl Kleiner?

Guess-the-recipe-Carl-Kle-006E che ne dite di questa simpatica idea DIY da realizzate con vecchie tazzine della nonna e piatti trovati nei mercatini?

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Se iniziamo a parlare di lampade si apre un universo! Ho scoperto proprio di recente “FATTELO!” il progetto di un gruppo di giovani ragazzi che credono in una idea nuova e totalmente innovativa. Si basa sul concetto di  design partecipativo: una lampada da realizzare a casa con il cartone di una pizza, basterà downloadare il progetto con le istruzioni dal sito e pagarlo con un semplice share! Oppure se siete troppo pigri per realizzarlo con le vostre manine, potrete acquistarlo direttamente da loro!L-03-600x366

Una cosa tira l’altra e se parliamo di lampade e di oggetti di design, mi viene in mente Rune Guneriussen e i suoi paesaggi con cose. Scenari incontaminati popolati solo da lampade, sedie, mappamondi e tavoli.11Restiamo sempre in tema di lampade con una coppia tutta made in France. “Lui lavora la carta, lei la rende poetica”. Sto parlando dei sognanti oggetti che prendono vita attraverso la luce dell’atelier artigianale Papier a Êtres1eed9b9ef829c791403b1efe7d974192561d9etumblr_menn1ivLi51qzd0p8o2_1280

Bellissime anche le sculture di carta di Shannon Rankin fatte con mappe e cartine che puntano tutto su dei lievi e sottili giochi di ombre.

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Bellissimo anche questo scultoreo oggetto di design  ideato da Studio Lievito e prodotto dagli artigiani di Carrara. Di cosa si tratta? Ma di un dosa spaghetti in marmo!!TYPE-Studio-Lievito-1-600x397

Sempre toscano è il primo monumento italiano della serie Lego Architecture: la nostra amatissima Torre di Pisa!Lego Architecture Torre di Pisa-3

A proposito, ecco dove vanno a finire i Lego che spariscono!

Conoscete invece gli oggetti Archivia? Io li ho scoperti da poco e me ne sono totalmente innamorata! Una intera linea di oggetti basic che vanno dal taccuini alle borse dedicata  totalmente all’architettura. Come se non bastasse, ogni oggetto diventa davvero speciale perchè numerato a mano. Assolutamente da provare!

archivia blog1 Il_soldino_pac_3 Il_torcione_bruciatoLa_sportina_Portaluppi_01P

Ricordando invece il Supplemento al dizionario di Italiano di Bruno Munari, su cui feci già un post tempo fa, vi lascio con questo simpatico video. Why Italians talk with their hands?

ps. pare io sia ancora viva!

I giganti di Agostino Iacurci

PIETRO NON TORNA INDIETRO, Via Lavizzari 5, Lugano (CH)

IL CIVITAVECCHIO, Mural made for Progetto Waves in Civitavecchia, Rome.

IL CIVITAVECCHIO, Mural made for Progetto Waves in Civitavecchia, Rome.

ARENATO, Memorie Urbane Festival, Via Marina ( Lungomare di Serapo), Gaeta, Italy

ARENATO, Memorie Urbane Festival, Via Marina ( Lungomare di Serapo), Gaeta, Italy.

 

AUTOSTALK

AUTOSTALK, Zagreb, 2012. Made for MUU, Zagreb Urban Art Museum.

FUTURE SIMPLE, Las Armas district, Zaragozza, Spain

FUTURE SIMPLE, Las Armas district, Zaragozza, Spain

Buchineri -

BUCHINERI

BEARDWATCHING, Univerisity Campus, Besançon (France).

BEARDWATCHING, Univerisity Campus, Besançon (France).

Sono impressionanti, maestosi, bizzarri e tutti accomunati dallo stesso stile fiabesco, che invoca e trasmette serenità e allegria al piccolo osservatore esterno. Sono i murales di Agostino Iacurci, italiano originario di Foggia, Puglia ( è della nostra stessa regione, che orgoglio 😀 ). Dal 2008 Agostino impreziosisce le città europee con questi lavori sublimi, dando colore, vita e fantasia a quelle che altrimenti sarebbero delle comuni, tristi pareti di anonimi quartieri.

 

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The real life models

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Flora Borsi è una diciannovenne ungherese che ha provato ad immaginare come sarebbero stati nella realtà i protagonisti di alcune delle opere d’arte più famose! Vestendo i panni di questi modelli, divertendosi e usando abilmente software di fotoritocco, Flora dà vita alla sua arte, mai banale e sempre attenta a comunicare emozioni e sogni senza dimenticare mai quel tocco di umorismo che la rende speciale!

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Not to miss

Vi segnalo un po’ di appuntamenti da non perdere nei prossimi giorni!

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Oggi martedì 21 maggio, alle ore 17, presso l’Aula Magna “De benedictis” del Policlinico di Bari, si inaugura la mostra su Jerome Lejeune, “Cos’è l’uomo perché te ne ricordi?”.

Parteciperanno: il prof. Domenico Flagiello, docente di Biologia dell’Università di Parigi VII; il prof. Pierluigi Strippoli, docente di Biologia Applicata dell’Università di Bologna, ricercatore sulla Sindrome di Down; la dott.ssa Rosa Anna Vacca dell’Istituto di Biomembrane e Bioenergetica del CNR di Bari.

Lejeune è il medico che ha dimostrato il nesso tra la Sindrome di Down e Trisomia 21. La mostra mette a tema l’uomo e il suo destino, proponendo un’indagine sulla “natura umana”, a partire dalla testimonianza di Jérome Lejeune, seguendo gli sviluppi della genetica clinica e attraverso un confronto con le più recenti acquisizioni della biologia evoluzionista sul determinismo genetico.

La mostra sarà esposta:

• dal 22 al 25 Maggio presso la Zona Antistante l’Aula Magna “De Benedictis” del Policlinico di Bari, dalle 14 alle 20

• dal 27 al 30 Maggio presso l’ Aula D del Palazzo di Biologia dell’Università di Bari, dalle 8 alle 9; dalle 13,30 alle 15; dalle 17 alle 20

1_355E’ stata già inaugurata il 16 Maggio la personale di Jimmie Durham “Wood, Stone and friends” presso il Teatro Margherita di Bari, e sarà aperta fino al 31 Agosto. Qualche giorno fa il Corriere della sera ricordava che ” quando Marlon Brando nel 1973 vinse il premio Oscar per Il padrino, mandò per protesta a ritirare il riconoscimento una giovane nativa americana vestita con abiti apache, Sacheen Littlefeather. Tra gli organizzatori di quella protesta contro il modo in cui il governo Usa trattava i nativi americani c’era Jimmie Durham, artista e attivista di origine cherokee, che più tardi deciderà di lasciare gli Stati Uniti”. Oggi Durham abita a Napoli e in questa sua personale lascia all’essenza stessa degli oggetti la capacità di raccontare la loro storia, a noi non resta che ascoltarla!

 

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Ieri invece con il convegno “Cybercorpi, Realtà Aumentata e Spazio Urbano”, si è inaugurato presso la mediateca il festival “Digital Pride” che vede organizzati in questa settimana numerosi eventi presso la Mediateca regionale pugliese, tra cui giovedì, dalle 18.00 alle 22.00, “Jump in the dark”, progetto di improvvisazione musicale, e venerdì 24 maggio l’appuntamento “Ecografie del cinema”, un evento dedicato alla commistione fra arte, cibo e sogno con ospiti che conducono un workshop e a seguire sorprendenti visioni evocative di film.

 

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Un percorso in tre tappe che attraversa Bari nel sottosuolo archeologico partendo dall’ipogeo del Castello Normanno Svevo fino a Palazzo Simi passando per il succorpo della Cattedrale. Domenica 26 Maggio è l’ultima delle tre domeniche per poter partecipare a questo “viaggio” nei meandri della città mercantile!
E’ obbligatoria la prenotazione al numero 3409546476 o  info@eventidautore.it
6733Volevo infine segnalarvi che sono aperte le prevendite per la lezione di Rock speciale Pink Floyd – The quadrophonic experience in programma giovedì 6 giugno al Teatro Petruzzelli di Bari. I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli di Bari e nel circuito bookingshow (online e punti vendita).
Buona settimana! 😉

 

Our Tuscany trip – Firenze#3

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Day #3. (Here Day#1 and Day#2)

 

Il nostro ultimo giorno a Firenze.

L’appuntamento con gli Uffizi è segnato!

Breve attesa per l’ingresso,

Lunga delizia all’interno!

Grazie ancora a Tiziana per questo meraviglioso regalo!

5Quale gioia più grande di vedere la storia raccontata attraverso le immagini?

E che immagini!!

Giotto, Duccio, Piero della Francesca, Lippi, Botticelli, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio…

devo aggiungere altro??

Toscana - 142Toscana - 139

Il percorso sulle gallerie del primo piano si conclude con questo piccolo terrazzo a ridosso di Palazzo Vecchio!

Eravamo davvero vicinissimi!

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Che fare dopo gli Uffizi?

Kekko ci tiene moltissimo a vedere il vero David.

Andiamo alle Gallerie dell’Accademia!

Una fila INTERMINABILE!!

Un passo ogni quarto d’ora…

Ciao ciao David!

7 Ci dirigiamo verso palazzo Medici-Riccardi, ma solo dopo un bel gelatino!!

C’è una mostra su Dalì e io sono super entusiasta,

due piccioni con una fava!

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Mah…non è proprio così!!

Scopro che i visitatori della mostra di Dalì non possono vedere altro che la limonaia del palazzo…

Io non mi arrendo!

Il palazzo sta per chiudere…

e noi riusciamo ad ottenere un ingresso ridotto per la sfavillante Cappella del Magi!!

( che ovviamente non si può fotografare, ma che vi consiglio assolutamente di sbirciare qui!)

9 bghvhLa nostra domenica fiorentina si conclude a Santa Maria Novella.

Abbiamo un appuntamento con lei sin dal primo giorno!

Maestra delle proporzioni, ci insegna ancora dalla sua altezza!

Ci mostra Giotto e Brunelleschi, con i loro crocifissi,

ma sopratutto ci mostra Masaccio e la sua Trinità,

che, per dirla alla Vasari,

 « Quello che vi è bellissimo, oltre alle figure, è una volta a mezza botte tirata in prospettiva, e spartita in quadri pieni di rosoni che diminuiscono e scortano così bene che pare che sia bucato quel muro. »

 

A presto Firenze!!

Prossima tappa Pisa! 😉

 

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