San Sebastian – Camminando per la Ciudad

Sono passati dieci giorni e ora posso dire di orientarmi abbastanza bene. Dopo aver visto la Parte Vieja, il Monte Urgul, il Centro con la Cattedrale, la Bahía de La Concha e la Playa de Zurriola in Gross, mi sono spostato ancora più a ovest verso l’estrema sinistra della Concha. Qui ho potuto ammirare una scultura molto imponente incastrata nella roccia. Il suo nome è “Le Peine del Viento” dell’architetto Luis Peña Ganchegui e dello scultore Eduardo Chillida, originario di San Sebastián. La scultura è posizionata in un punto particolarmente ventoso per la sua forma rappresenta un particolare pettine, da cui il nome: Il Pettine del Vento. Oltre alle sculture in ferro, nel suolo sono scavati dei passaggi per l’acqua che, in seguito alla spinta delle onde, generano delle colonne di vapore verso l’alto. Quando ho visitato il posto il mare era in burrasca, le onde alte si infrangevano sugli scogli, l’acqua di mare nebulizzata bagnava tutto, ma lo spettacolo era incredibile! Successivamente ho esplorato la zona che costeggia il Rio Urumea, fino ad arrivare al Parque Cristina Enea. Esso è dedicato ai pavoni, ne sono presenti una ventina. Il parco è molto isolato, direi ottimo per meditare. Il giorno seguente ho seguito il Passo Nuevo che circonda il Monte Urgul. Il percorso è molto suggestivo in quanto ci si trova tra la montagna e il mare oceanico che ha un effetto ipnotico a causa della potenza delle sue onde. Si passa in meno di quanto si possa pensare da una parte all’altra della città giacché, in fin dei conti, è piccola e cioè che ti sembra lontano in realtà è vicino. Se proprio non si vuole camminare si possono utilizzare gli autobus, passano molto frequentemente, sono puliti ed efficienti. Tuttavia in una città fortemente incentrata sul surf non possono mancare mezzi di trasporto alternativi, infatti è molto usuale vedere persone di qualsiasi età percorrere le infinite piste ciclabili in sella alle loro bici, sopra gli skateboard, con i pattini, o qualche altro mezzo improbabile altrove.

Vi lascio guardare le foto, fra cui alcune sono state scattate nuovamente nella Concha, luogo in cui, anche se visto tante volte, è difficile rimanere indifferenti.

Francesco

Hi guys! I’m always here in San Sebastían! You can see more photos from the sculpture “The Wind Comb”, the park Cristina Enea, in which there are a lot of peacocks, near the river Urumea and at the all time beautiful bay Concha.

See you soon,

Francesco

 

9 pensieri su “San Sebastian – Camminando per la Ciudad

  1. le foto sono belle, il posto è pittovesco, i paesaggi mevavigliosi ed è davvevo intevessante il commento sulla città.
    Ok, che hai messo anche le immagini dei pavoni, ma… due foto delle femmine bone spagnole ce le vuoi metteve o no? Che ti abbiamo mandato a fave in Spagna?? A vedeve i paesaggi??

    (questo messaggio ha visto la collaborazione pvimavia del signov Fvancesco Vusso)

    [scusa Anna se ti abbiamo vovinato il blog…]

  2. Che bel posto, kekko!! davvero particolare! queste immagini non fanno che alimentare la mia curiosità e il mio grande desiderio di viaggiare!!…mi raccomando, scrivi tutto quello che vieni a sapere del posto, dalle cose tipiche alla storia! (per esempio, chi sono quegli uomini in costume che suonano?;) ). divertiti kekkoooo!!!

    • Dai si! Un viaggetto ci sta ogni tanto! Qui sabato prossimo ci saranno i festeggiamenti di San Sebastian, patrono della città e si usa andare in giro per le strade con quei tamburi! Però non so se si usano ugualmente anche le zampogne!

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