Last pieces of life in Instagram pics

1. ready for my first day at the beach   2. ranunculus and lavender for my house  3. my coral nailpolish  4. breakfast with Mies  5. ready for the last MA post  6. during the MA post shooting  7.8. Drawing the Neue Wache by Schinkel  9. night in Torre a mare  10. Santa Maria del fiore puzzle

Pamplona

Probabilmente avrete sentito parlare di questa città di recente. Il 7 Luglio, in occasione della festa di San Fermin, si è svolta la famosissima corsa dei tori, Encierro. A colpi di giornali arrotolati si fanno correre i tori lungo un preciso percorso tra le strade della città vecchia mentre alcuni sprezzanti corridori scappano davanti a loro nel tentativo di non essere travolti. La folle corsa ha poi termine nella Plaza de Toros, magari con qualche toro che riesce a togliersi la soddisfazione di incornare qualcuno!
Ma non è solo la festa di San Fermin che rende famosa questa città. Pamplona è tappa del Cammino di Santiago. Il percorso è indicato da pietre miliari incastonate sul pavimento stradale ed ha inizio attraversando un’antica porta ad arco della città. Non è difficile incontrare in qualsiasi periodo dell’anno un gruppo di pellegrini sfiniti in cammino!
C’è un terzo motivo per cui Pamplona è famosa ed è lo scrittore statunitense Ernest Hemingway. Egli visitò la città per la prima volta nel 1924 durante la Festa di San Fermin, se ne innamorò  e trasse molte ispirazioni per il suo romanzo “Fiesta“. Vi tornò moltissime volte e trascorse gran parte del tempo all’interno del suo bar preferito, il Cafe Iruña, ancora oggi, esattamente come allora, incantevole ed emozionante!

Probably you know Pamplona for the really famous fest of Saint Fermin that begins every year the 7th of July and in which is celebrated the Encierro, where crazy runners go for the little streets of the old town chased by bulls. The run ends in Plaza de Toros, maybe with some bulls that have gored some runners!
Pamplona is also famous because is a stop of the pilgrimage to Santiago. The route passes through the old city and it is indicated by steel medals stuck on the road pavements. It’s not difficult to meet exhausted pilgrims in every period of the year!
The third reason that makes Pamplona so important is the american writer Ernest Hemingway. He went in the city for the first time in 1924 during the fest of Saint Fermin and felt in love for its beauty. He was inspired by Pamplona before writing his novel “Fiesta” (The Sun Also Rises). Hemingway returned many times in Pamplona and he spent a lot of time in the Cafè Iruña, his favorite bar, that now is the same as before, it’s amazing and exciting!

We’re back!

Finiti gli esami di questa sessione possiamo dirci pienamente in vacanza!! Con il proposito di riprendere a postare quotidianamente, spero ci perdonerete per le recenti mancanze!! Intanto ecco qualche scatto fatto con la mia nuova applicazione Lomo camera e che mi sta facendo letteralmente impazzire!! 😉

Just finished the july exams, we can finally say we’re officially on summer holidays!! We’re going to try and post everyday hoping you’ll forgive us for our last absence!! Meanwhile here they are some shoots made with my new app Lomo camera that is driving me crazy!

 

p.s. lo so, nella prima foto ho la mascella estremamente storta, ma tranquilli non mi hanno dato nessun cazzotto tanto da farmela spostare così…stavo solo facendo la persona poco seria! ;-P

 

Cartoons a cubetti

Questa idea così simpatica e originale è stata pensata dall’agenzia tedesca Jung von Matt per la campagna “Lego Imagine”. E voi, riuscite a riconoscerli?

This nice and original idea has been thought by the german agency Jung von Matt for the “Lego Imagine” compaign . Can you guess who they are?

L’acrobata

“Mio padre aveva occhi azzurri, ma le sue mani erano piene di calli. Egli lavorava, pregava e taceva. Anch’io ero così taciturno come lui. Che ne sarebbe stato di me? Dovevo restare così per tutta la vita, seduto davanti ad una parete oppure trascinare anch’io barili? Osservai le mie mani. Erano troppo delicate….dovevo cercare una professione particolare, un’occupazione che non mi costringesse a voltare le spalle al cielo e alle stelle e che mi consentisse di trovare il senso della mia vita. Sì, cercavo proprio questo. Ma nella mia patria nessuno aveva mai pronunciato prima di me le parole “arte, artista”. “Che cos’è un artista?” mi chiesi”.                                                                           MARC CHAGALL

“My father had blue eyes, but his hands were full of calluses, He worked, prayed and remained silent. I was silent like him. What would happen to me? Had I to remain in that situation for all my life long, sitting in front of a wall or dragging barrels? I watched my hands. They were too gentle…I had to look for a particular work, a work that wouldn’t force me to turn my back to the sky and to the stars and that would help me to find the sense of my life. Yes, I was searching just this. But in my country nobody knew the words “art,artist”. “What is an artist?” I wondered?                                                                MARC CHAGALL 

L’acrobat, 1930, olio su tela, 65×32 cm, Centre George Pompidou, Paris

“Mi tuffo nelle mie riflessioni e volo al di sopra del mondo”           MARC CHAGALL

“I dive into  my reflections and I fly above the world”                                  MARC CHAGALL    

A small synthesis for the foreign readers: Continua a leggere

Un sorriso per la stampa

Tanto caldo. Tanto studio. Ultimo esame della sessione a fine luglio…

Ho in serbo un nuovo post della rubrica MA per voi appena possibile…

Intanto potete leggere la mia intervista per il blog cliccando qui!

Buona giornata! 😉

 

Hot weather. Lot of things to study. The last exam at the end of july…

I’ll publish as soon as possible a new MA post…

Meanwhile you can read my interview for the blog here!

Have a nice day! 😉

Things…

SKULLS

1. collana Marc by Marc Jacobs ricevuta in regalo da Angela

2. t-shirt in velo Zara

3. t-shirt con farfalle,borchie e teschi Zara, ricevuta in regalo da Kekko

4. la mia storica maglietta con i teschi comprata a Vigevano e gonna verde Zara + top verde, il mio primo acquisto H&M!

5. penna Claire’s regalatami da Marina la canadese

6. collana e orecchini fatti da me con le perline che Kekko mi ha portato dalla Spagna + Memorie dal Sottosuolo di Dostoevskij, Biblioteca economica Newton

 

1. necklace Marc by Marc Jacobs Angela gave me as present

2. T-shirt Zara

3. T-shirt with butterflies, studs and skulls Zara Kekko gave me as present 

4. my first skull t-shirt i bought in Vigevano with my green skirt Zara + green top, the first thing i bought at H&M 

5. Pen by Claire’s Marina brought me from London

6. earrings and necklace made by me with the skulls Kekko brought me from Spain + Memories from the underground by Dostoevskij